All’Expo la Giornata Mondiale contro la desertificazione

Sensibilizzare su questo importante fenomeno è lo scopo di questa Giornata. Tanti gli interventi sull’argomento al Conference Center dell’Expo

Oggi in tutto il mondo si festeggia la Giornata Mondiale contro la desertificazione. Istituita nel 1994 dalle Nazioni Unite, l’obiettivo è promuovere la consapevolezza pubblica del problema.

Come si legge nel primo articolo della Convenzione contro la desertificazione, “La desertificazione è il degrado del territorio nelle zone aride, semi aride e sub umide secche attribuibile a varie cause fra le quali le variazioni climatiche e le attività umane”. Questo fenomeno, insieme ai cambiamenti climatici, costituisce una delle maggiori sfide ambientali attuali: secondo recenti dati dell’UNCCD (United Nations Convention to Combat Desertefication), a causa della siccità e della desertificazione ogni anno 12 milioni di ettari vengono persi (23 ettari ogni minuto!). Terre In cui potrebbero essere state coltivate 20 milioni di tonnellate di grano.

Inoltre, afferma sempre l’UNCCD , 2,6 miliardi di persone dipendono direttamente dall'agricoltura, ma il 52% del terreno utilizzato per questo scopo è moderatamente o gravemente colpito dal degrado del suolo. In altre parole non utilizzabile.

Il degrado del suolo colpisce 1,5 miliardi di persone nel mondo, il 74% dei quali, più della metà, sono poveri.

Quest’anno, come è stato per la Giornata Mondiale dell’Ambiente, il palcoscenico scelto per l’evento è l’Expo.

Dalle 11 alle 15 al Conference Center dell’Expo 2015 sono intervenuti molti esponenti delle Agenzie Onu presenti all’Evento Espositivo. Monique Barbut (UNCCD - United Nations Convention to Combat Desertification),Giampaolo Cantin (Direttore Generale della Cooperazione allo Sviluppo), Maria Helena Semedo (FAO), Pia Bucella (Direzione Generale per l'Ambiente, Commissione Europea), Raffaello Cervigni (Banca Mondiale), Pohamba Shifeta(Ministero dell'Ambiente e del Turismo, Namibia),Souleymane Jules Diop (Segretario di Stato per i senegalesi all'estero, Senegal), Mario Tozzi(Geologo e Giornalista), Paola Agostini (Banca Mondiale).