Giornata Mondiale dell’Ambiente, Galletti: Oggi da Milano viene rilanciato l’impegno internazionale per tutelare le risorse naturali

Gian Luca Galletti, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, ha tenuto un discorso alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

“Oggi da Milano e dall’Italia viene rilanciato con forza e convinzione l’impegno internazionale per tutelare le risorse naturali per una umanità che chiede cibo, sviluppo, equità sociale e che è sempre più numerosa. Oggi siamo sette miliardi e saremo nove fra un paio di decenni”. Ad Affermarlo il Ministro Dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti all’Expo in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“È un grande onore per me celebrare qui a Milano la giornata mondiale dell’ambiente nella cornice dell’EXPO che con il suo tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, ha posto l’ambiente e lo sviluppo sostenibile al centro del più grande evento espositivo mondiale, ha proseguito il Ministro.
Il tema scelto questa edizione della Giornata, “Sette miliardi di sogni. Un pianeta. Consumare con cura” ha accesso i riflettori sulle risorse naturali e sul loro utilizzo da parte dell’uomo. “Le risorse della Terra non sono infinite, ricorda Galletti, le abbiamo consumate, soprattutto negli ultimi due secoli, con un ritmo molto superiore alla capacità naturale di rigenerazione. Oggi tutelarle è un imperativo per tutti i governi se vogliamo consentire all’umanità di avere un futuro. Ma è un imperativo che riguarda anche ciascuno di noi, la nostra coscienza, i nostri stili di vita”.

Il ministro si è poi soffermato sullo spreco di cibo ricordando come ogni un miliardo e 300 milioni di tonnellate di alimenti vengono gettati. “Non sprecare cibo è un impegno etico” ha affermato il ministro.
“Non sprecare cibo, ha proseguito Galletti, vuol dire affermare la sostenibilità sociale, morale ma anche ambientale perché significa non sprecare territorio, acqua, materie prime.”

Galletti ha infine ricordato l’importante e decisivo appuntamento a cui sono chiamati tutti gli Stati: la Conferenza delle Parti di Parigi che si svolgerà a Dicembre. “Da qui a fine anno la comunità internazionale sarà chiamata ad un impegno speciale e decisivo per raggiungere, nella Conferenza Onu di Parigi a dicembre, l’obiettivo dell’accordo globale sui cambiamenti climatici: uno spartiacque culturale e politico che misurerà l’impegno di tutti i paesi del mondo nel preservare le condizioni di vivibilità del pianeta per il genere umano. L’Europa e l’Italia sono in prima linea in questa sfida. Un fallimento non è ammesso. Parigi è l’ultima chiamata.