LA CAMPAGNA

Sostenibilità alimentare e lotta alla fame e allo spreco alimentare sono i pilastri della Campagna “Alimentazione sostenibile” 

Sostenibilità alimentare e lotta alla fame e allo spreco alimentare sono i pilastri che caratterizzano la Campagna “Alimentazione sostenibile” lanciata da Earth Day Italia.
Anche se non ce ne rendiamo immediatamente conto, quando consumiamo un prodotto alimentare stiamo in qualche modo impattando sull’ambiente che ci circonda. I processi, infatti, che hanno portato quell'alimento sulle nostre tavole sono il frutto di una catena che ha inizio con la fase di produzione delle materie prime, fino allo smaltimento e il riciclaggio dei rifiuti e che ha un preciso impatto sull’ambiente.

Le nostre scelte su un determinato prodotto piuttosto che un altro possono, allora, aiutare a limitarlo.

Come comprare un prodotto a Km0: questo permette, ad esempio, di ridurre la quantità di emissioni nell’atmosfera causate dal trasporto del medesimo prodotto; ma anche prediligere un alimento locale, dove si conosce la sua provenienza e quindi la sua genuinità. Ma anche comprare i prodotti sfusi e a peso: questo permette di ridurre la quantità di plastica, materiale altamente inquinante, generata per l’imballaggio di quel prodotto, ma anche di ridurre gli sprechi.

Una campagna, quindi, che vuole sostenere un cibo prodotto secondo criteri di sostenibilità ambientale; ma che vuole anche far diventare il consumatore, un consumatore critico, più consapevole delle relazioni esistenti tra il suo stile di vita, e quindi le sue scelte di consumo, e l’ambiente.

Lo spreco alimentare e la fame nel mondo sono l’altro aspetto caratterizzante la Campagna “Alimentazione sostenibile”. Earth Day Italia ha infatti aderito alla campagna “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro!” versione italiana dell’omonima mobilitazione “One Human Family. Food for All” lanciata a livello internazionale da Papa Francesco e da Caritas Internationalis il 10 dicembre 2013. La Campagna vuole promuovere un cambiamento nel modello di sviluppo economico, partendo dagli stili di vita del singolo, con un impegno anche a livello politico affinché tutte le persone, in Italia, in Europa e nel mondo, abbiano accesso al bene comune costituito da un cibo sano, nutriente e giusto.