Institut Agricole Règional: insegnare l'innovazione

Nato all’inizio degli anni ’50 come scuola pratica di agricoltura, l’Institut Agricole Règional di Aosta ha subito negli anni numerose trasformazioni. Oggi l’istituto non è più solo una scuola superiore ma si è imposto nella regione come centro di ricerca applicata a tutte le produzioni agricole della Valle D’Aosta.

Fondere insieme, all’interno della stessa entità, una scuola superiore, un centro di ricerca e un’azienda sperimentale. Questa l’idea di fondo che ha permesso all’Institut Agricole Règional di Aosta di diventare uno dei più importanti centri di riferimento per l’agricoltura valdostana. Qui, infatti, dopo essersi sottoposti ad una dura e serrata selezione - viste le domande di ammissione in costante aumento negli ultimi anni - vengono a formarsi gli studenti valdostani. E sempre qui, in questo istituto all’avanguardia dotato di laboratori d’analisi innovativi, vengono gli allevatori e gli agricoltori  in cerca di risposte e consigli che li aiutino a salvaguardare e incrementare le produzioni locali.
La didattica dell’istituto tecnico regionale è strutturata in due corsi, uno triennale, prettamente professionale e scelto sopratutto dai figli di agricoltori, ed uno quinquennale, ad indirizzo tecnico, che si conclude con l’esame di maturità. Durante la loro permanenza presso l’Institut Agricole Règional ai ragazzi viene inoltre offerta la possibilità di effettuare stage e tirocini all’interno dell’azienda afferente la scuola nonché di usufruire dei tanti servizi offerti dalla struttura.
Oltre la formazione, la ricerca. Numerose sono infatti le attività di analisi e sperimentazione effettuate nei laboratori della struttura che mirano da un lato ad evidenziare e supportare tutte quelle produzioni agricole che risultano essere maggiormente adattabili al contesto montano d’alta quota della Valle D’Aosta e dall’altro ad incentivare le coltivazioni di prodotti agricoli tipici e ricchi di sostanze fondamentali per la salute dell’uomo.

Un esempio emblematico di questo tipo di produzione sono le mele, la cui coltivazione è largamente diffusa nella regione, all’interno delle quali si trovano antiossidanti, tannini e polifenoli, tutte molecole che contribuiscono al benessere del consumatore. Come afferma il professor Mauro Bassignana, insegnante e responsabile del settore agronomia dell’Institut Agricole Règional: “La nostra è soprattutto una ricerca applicata, molte volte nasce proprio da esigenze del territorio o da interessi, dalla nostra capacità di osservarci intorno, di guardarci intorno, di cogliere degli spunti innovativi e cercare di proporli nell'ambito valdostano”.
Formazione, ricerca applicata e produzione di prodotti agricoli sono dunque le tre attività principali svolte all’interno dell’Institut Agricole Règional. Attività che segnalano un cambiamento molto profondo ed una discontinuità netta con il concetto classico di scuola. Un cambiamento di mentalità che ha reso possibile il miglioramento delle produzioni e la nascita di nuovi ambiti di sperimentazione nel settore agricolo ma sopratutto un cambiamento in grado di incentivare il reddito degli agricoltori valdostani, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità.  
Questa capacità dell’institut Agricole Règional di Aosta di innovarsi per innovare il proprio territorio viene raccontata da Earth Day Italia che, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ha voluto realizzare una rassegna di quei casi di comunità rurali e montane che, pur basando la propria economia sull’agricoltura e la produzione agroalimentare, hanno saputo “inventare” nuovi modelli di sviluppo per il territorio. Da questa selezione sono nate 15 storie racchiuse nei cinque reportage che costituiscono il documentario “Tra Campagne intelligenti e Montagne all’avanguardia”, presentato ad Expo Milano 2015 il 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente.