2 Novembre 2017
Dario Caputo
CAMBIAMENTO CLIMATICO
2 Novembre 2017
Dario Caputo

CNR:dal 2050 le temperature estive si innalzeranno di 3°C

Quelle del 2003 e del 2017 sono state le estati più calde dal 1800, a rilevarlo uno studio condotto dal CNR che ha evidenziato come queste anomalie saranno sempre più normali.

La stagione che è appena trascorsa è stata, per il nostro paese, la seconda estate più calda dal 1800: a rilevarlo è stata la banca dati dell’ISAC-CNR (Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima); ad aggiudicarsi la medaglia d’oro per “la lunga estate caldissima” è stato l’anno 2003 quando le temperature elevate avevano causato 20.000 morti premature in tutta Europa. Le temperature medie in Italia erano infatti superiori alla media climatica di ben 3.86 gradi centrigradi; nel 2017 invece la temperatura media si è innalzata di 2.56°C. A rendere il clima ancora più torrido è stata anche la mancanza di pioggia sul territorio italiano (82% in meno rispetto alla piovosità media), che ha fatto si che quella del 2017 fosse considerata la quarta estate più secca, preceduta dalla terza primavera più secca dal 1800 a oggi. Valori quasi da record per quanto riguarda l’aumento della temperatura e siccità hanno reso la situazione davvero drammatica causando ingenti danni anche al settore agricolo.

Purtroppo tali situazioni diventeranno sempre meno “anomale”: se si prendono in considerazione i livelli di emissione di gas serra “RCP4.5”, le cui stime ipotizzano un picco nel 2040, le proiezioni modellistiche mostrano per il periodo che va dal 2016 al 2035 un aumento medio di temperatura di 1/1.5 gradi rispetto al periodo 1986/2005. Di conseguenza quelle che adesso consideriamo anomalie climatiche sono in linea, purtroppo, con le proiezioni climatiche per l’area mediterranea per la prima parte del XXI secolo, prodotte con modelli numerici di clima globali e regionali.

Queste proiezioni svelano anche un altro dato drammatico: una diminuzione della piovosità del 10-20% durante le estati (e primavere) più secche. Per quanto riguarda invece il prossimo ventennio le  proiezioni indicano un’anomalia estiva, per quanto riguarda la temperatura media, che è al pari di quella dell’ultima estate, ovvero intorno ai 2-3 °C. Simulazioni ad alta risoluzione eseguite da ISAC-CNR con il modello globale EC-Earth, nello scenario più estremo RCP8.5 prevedono per la metà di questo secolo un aumento delle temperature estive superiore ai 3°C rispetto al presente su tutta Italia.

 
 

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