20 Gennaio 2017
CAMBIAMENTO CLIMATICO
20 Gennaio 2017

Trump Day. Gli ambientalisti italiani: auspichiamo impegno contro cambiamento climatico

Consegnata la prima copia della lettera che chiede al neo presidente USA di rispettare gli impegni presi a Parigi-COP21 dagli Stati Uniti. Da oggi parte la sottoscrizione on line

È stata consegnata questa mattina all’Ambasciata americana, nelle mani di Caron De Mars, Environment, Science, Technology & Health Counselor, la prima copia della lettera che gli ambientalisti italiani hanno voluto rivolgere al neo-presidente degli Stati Uniti “Surprise Us, President Trump!”. Presenti in piazza, per la cerimonia di spedizione, le principali associazioni ambientaliste italiane. Al via anche la campagna virale che invita tutti i cittadini, italiani e non, a scrivere a Donald Trump.

Parte oggi la nostra Campagna per chiedere al neo-Presidente degli USA, Donald Trump, attenzione al clima e alle politiche ambientali: da italiani non vogliamo certo indicare agli altri come governare il proprio Paese, ma è innegabile l'enorme peso che hanno gli Stati uniti, sia in termini politici sia considerando le emissioni inquinanti". Così Oliviero Sorbini, coordinatore e ideatore della Campagna “Surprise Us, President Trump!”, sottoscritta dalle maggiori associazioni italiane.
 

 
Preoccupati delle recenti dichiarazioni di Trump in materia di ambiente e di clima, il mondo ambientalista, seppure in tempo di email, ha voluto dare un segno concreto, prendendo carta e penna e scrivendo materialmente alla Casa Bianca. Imbustate e affrancate, le lettere sono state imbucate nella cassetta postale di Piazza Barberini, di fronte alla storica fontana del Tritone, a poche centinaia di metri dall’Ambasciata Americana a Roma.
 
Una delegazione poi si è recata all’Ambasciata americana per consegnare la “prima” copia delle lettera nelle mani di Caron De Mars, Environment, Science, Technology & Health Counselor che, in assenza della nomina del nuovo ambasciatore, ha ricevuto una delegazione degli ambientalisti scesi in piazza.
 

Le politiche sull’ambiente del prossimo Presidente degli Stati Uniti sono preoccupanti e rischiano di vanificare la lotta ai cambiamenti climatici. Gli Usa a guida Trump rispettino gli impegni presi a Parigi” ha aggiunto l’onorevole Serena Pellegrino, vicepresidente della Commissione ambiente alla Camera dei Deputati, guidando la delegazione di ambientalisti che si è recata all’Ambasciata.
 
Con lei Danilo Selvaggi (direttore generale LIPU), Maria Maranò (coordinatrice Coalizione Clima di Legambiente), Isabella Pratesi (responsabile conservazione e progetti internazionali WWF), Gianfranco Cattai (presidente FOCSIV), Regina Valletta (ideatrice della Campagna “Surprise Us, President Trump!”) e Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente di Univerde e già Ministro dell’Agricoltura e Ministro dell’Ambiente.
 

Da oggi è inoltre possibile per tutti i cittadini del mondo sottoscrivere la lettera on line. "Dal sito www.surpriseuspresidenttrump.com si potrà mandare un’email direttamente al nuovo inquilino della Casa Bianca”, sottolinea Marco Gisotti, responsabile comunicazione della campagna. Sullo stesso sito sarà inoltre possibile seguire la campagna in tempo reale.

 
Alla Campagna hanno dato la loro adesione: Accademia Kronos – Lipu – Legambiente - Wwf Italia -  Earth Day Italia - Fondazione Univerde / Obiettivo Terra – Focsiv – Fipsas – Anpana - Gruppo Intervento Giuridico -  Rangers Italia – Climalteranti – Marevivo – Italian Climate Network – Climazione – Giornalisti nell’Erba – Fima (Federazione italiana media ambientali) – Green Accord – Kyoto Club – Isde Italia – Asoim– Legambiente Terracina – Konrad – Fare Verde - Vivere Da Sportivi – Pentapolis – PEFC – TRiO onlus, ambiente e salute – Giga – Ecofuturo – Press Play
 

Di seguito il testo della lettera

 
Egregio Presidente Trump,
Le scrivo nella Sua veste di nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, il Paese più potente nel mondo, le cui scelte di governo incidono sulla vita di tutti noi.
Nel suo programma elettorale Lei ha posto, comprensibilmente, gli interessi dei cittadini americani come primo obiettivo del suo mandato.
Ora che inizia la Sua presidenza, le vogliamo ricordare  che i cittadini americani, prima di tutto, sono bambini, donne e uomini la cui salute e benessere dipendono in primo luogo dallo stato del nostro Pianeta.
La comunità  scientifica di tutto il mondo è d’accordo sul fatto che, se non si prenderanno gli adeguati provvedimenti, la vita di milioni di persone sarà a rischio, e questo non nel prossimo millennio ma fra poche decadi.
Per questo Le chiediamo il massimo impegno della Sua Amministrazione nei prossimi anni perché incoraggi l’uso delle energie rinnovabili, perché  persegui l’obiettivo di contenere i gas nocivi nell’atmosfera, perché si impegni nello sviluppo delle azioni internazionali per ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici. E ci auguriamo che tutto ciò possa essere fatto, sotto la Sua Presidenza, ancora in maniera più efficace che in passato.
Il futuro dei Suoi figli e nipoti e quello dell’intera umanità, dipende dalle scelte in campo ambientale che gli Stati Uniti e gli altri paesi industrializzati faranno nei prossimi anni.
Muri e frontiere non possono bloccare la pioggia, l’aria e la luce del sole. E noi tutti li condividiamo.
Le Sue dichiarazioni durante la campagna elettorale sul cambiamento climatico ed il futuro energetico ci hanno portato a scriverle. Per questo, con gli auguri di un mandato di successo, per ciò che riguarda l’ambiente globale, le chiediamo:

per favore, ci sorprenda, Presidente Trump!

 
 

Earth Day Srl. Copyright © 2014 - All rights reserved.
Registrazione Tribunale di Roma N.247 del 11/11/2014