Al via la tappa romana del Future Build Meeting

Apre i battenti il 16 aprile, presso la sede di Confindustria, la due giorni romana del Future Build Meeting, prima tappa di questa edizione dell’evento sull’edilizia sostenibile

Con il convegno “Regeneration: la rigenerazione urbana in edilizia” apre i battenti il 16 aprile, presso la sede di Confindustria, la due giorni romana del Future Build Meeting, prima tappa di questa edizione dell’evento sull’edilizia sostenibile.

Rigenerazione e sostenibilità sono, infatti, i temi dei due convegni che caratterizzeranno la tappa romana. Partito tre anni fa con l’evento fieristico Future Buid Expo, il Future Build ha riscontrato un notevole successo nel corso degli anni e quest’anno ha deciso di cambiare: un format completamente innovativo, infatti, caratterizzerà questa edizione che offrirà a progettisti e tecnici l’opportunità - in due giorni di convegni e workshop - di un aggiornamento qualificato sui temi di maggiore attualità del costruire green e sui nuovi prodotti e tecnologie. Le tappe saranno cinque, distribuite nel centro- nord dello stivale (Roma, Torino, Livorno, Parma e Bergamo).

Quello del consumo di suolo è un problema molto sentito nel nostro Paese. Secondo lo studio del Wwf “Riutilizziamo l’Italia” il consumo di suolo è quadruplicato negli ultimi 50 anni. Il dato più sconcertante è la velocità con cui questo fenomeno avviene: “nei cinquanta anni trascorsi dall’ultimo dopoguerra, si legge nel Report, hanno cambiato uso quasi 1 milione e 256.000 ettari di suolo, con una velocità media dell’ordine dei 70 ha/giorno (ettari al giorno). Ipotizzando di estendere tale velocità di trasformazione in modo lineare all'intero Paese, prosegue il Report, si otterrebbero oltre 90 ha/giorno (circa 10 m2/sec) di conversione urbana”. Ogni secondo, quindi, vengono consumati 10 metri quadri di terreno!

Bisogna, quindi, ridurre il consumo del suolo puntando sull'esistente, riconvertendolo, ristrutturandolo energeticamente. Per farlo occorre pensare alla rigenerazione urbana (porzioni di città, luoghi aperti pubblici) ed edilizia (scuole, edifici collettivi e privati, edifici produttivi) come un nuovo motore del sistema socioeconomico dell’edilizia. La rigenerazione rappresenta in tal modo la capacità della società di innovare senza distruggere le radici su cui si regge: è un atteggiamento di coerenza e rispetto per un equilibrio sempre più instabile. Mediante metodologie, tecnologie e best-practice, l’argomento verrà affrontato in maniera molto dettagliata attraverso la partecipazione non solo di architetti e docenti universitari ma anche di professionisti nel campo dell’edilizia. 

A seguire, due workshop, Remake, tecnologie e metodologie per il recupero energetico degli edifici; Energy, il conto termico: meccanismo di sostegno per interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per l’incremento dell’efficienza energetica.