Costruire e rigenerare sostenibile: torna il Future build meeting

Due giornate di convegni e workshop all’insegna della sostenibilità in campo edile. Si parte il prossimo 16 aprile, con la prima tappa dell’evento, a Roma

Dalla rubrica Smart City realizzata in collaborazione con ToDay.it

Partito tre anni fa con l’evento fieristico Future Buid Expo, il Future Building Meeting ha riscontrato un notevole successo nel corso degli anni e quest’anno ha deciso di cambiare: un format completamente innovativo, infatti, caratterizzerà questa edizione che offrirà a progettisti e tecnici l’opportunità - in due giorni di convegni e workshop - di un aggiornamento qualificato sui temi di maggiore attualità del costruire green e sui nuovi prodotti e tecnologie. Le tappe saranno cinque, distribuite nel centro- nord dello stivale (Roma, Torino, Livorno, Parma e Bergamo).

“Con Future Build Meeting abbiamo pensato di rivolgerci a progettisti e tecnici attraverso una serie di convegni di tutto rispetto.” – racconta l’organizzatore Ottavio Margini - “l’obiettivo è quello consentire ai progettisti di diverse regioni italiane in modo particolare il Lazio, la Toscana, il Piemonte, l’Emilia Romagna e la Lombardia di avere un importante occasione di aggiornamento professionale sulle tematiche più importanti che riguardano l’edilizia sostenibile.”

Il meeting prevede, per ogni sua tappa, la realizzazione di 2 convegni e 4 workshop sui temi della rigenerazione e del costruire sostenibile. Nel nostro Paese, infatti, ci sono oltre 2 milioni di edifici in precario stato di conservazione e che necessitano di una riqualificazione; inoltre, in modo particolare nelle grandi città, si tende sempre più a costruire andando a ridurre la quantità del suolo disponibile. Proprio per ridurre questo consumo eccessivo di suolo, si vuole intraprendere la strada della riqualificazione urbana. Una modalità di costruzione più sostenibile è l’altro grande tema del Meeting: un costruire che pone attenzione alla salute e al benessere dell’uomo e dell’ambiente, al risparmio energetico e al rispetto delle generazioni future.

“In un momento di crisi dell’edilizia come quella attuale” – ci spiega ancora Margini – bisogna prima di tutto rigenerare il patrimonio edilizio esistente: un patrimonio edilizio di vecchia data, con scarsa efficienza energetica e con alti costi per chi vi abita. Un’esigenza, quella della riqualificazione, che riguarda tutte le città italiane. Ma non solo: sulle nuove costruzioni occorre, poi, partire con dei nuovi concetti che sono quelli dell’efficienza energetica, degli eco quartieri, del minor utilizzo di suolo possibile. In una sola parola progettare in maniera sostenibile.”

La prima tappa del tour sarà a Roma presso Confindustria il prossimo 16/17 aprile, poi Torino (27/28 maggio), Livorno (9/10 giugno), Parma (22/23 settembre) e infine Bergamo (28/29 ottobre).

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