Klimahouse 2015: 10 anni di efficienza energetica e greenbuilding

La fiera si è svolta dal 29 gennaio al primo febbraio a Fiera Bolzano. Tra i nomi di spicco presenti quest'anno, l’architetto Mario Cucinella, l’architetto Chiara Tonelli e il professor Wolfgang Feist

Dalla rubrica Smart City realizzata in collaborazione con ToDay.it

"L’edificio non è solo un oggetto con alte performance ma, in quanto abitato, è inserito in un contesto di relazioni sociali e soprattutto in una scenografia urbana". Ad affermarlo l’architetto Mario Cucinella nel suo intervento al congresso “Costruire con intelligenza” organizzato dall’Agenzia CasaClima nel corso di Klimahouse, manifestazione internazionale sulla sostenibilità energetica in campo edile e dell’architettura che si è svolta a Bolzano dal 29 gennaio al 1 febbraio.

Particolarmente interessato ai temi legati alla progettazione ambientale e alla sostenibilità in architettura, per i quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti anche a livello internazionale, Cucinella nel corso del suo intervento ha spiegato la filosofia che sta alla base della sua architettura olistica: l’edificio è inserito in un contesto di relazioni ed è proprio in queste relazioni che va ripensato. Vale lo stesso per il concetto di sostenibilità. “La sostenibilità in architettura non è semplicemente una questione tecnica ma è anche una spinta a ripensare gli edifici, la loro forma e l’uso dei materiali, ha affermato l’architetto nel corso del suo intervento. “Inoltre stimola la necessità di una più profonda conoscenza del costruire e di un maggior dialogo con il contesto climatico e sociale. Una rivoluzione vera e propria aprirà nuovi scenari sia per ciò che riguarda la trasformazione dell’enorme parco immobiliare esistente, responsabile di gran parte degli sprechi energetici e delle emissioni inquinanti, sia per la progettazione di nuovi edifici, e che deve partire da una nuova concezione del valore del progetto e della figura dell’architetto come portatore di valori etici ambientali e di conoscenza del costruire. Parliamo molto di statistiche e numeri, ha proseguito Cucinella, ma non parliamo di conseguenze. Naturalmente non vogliamo costruire solo oggetti sostenibili ma una vita sostenibile: in ogni cosa che facciamo cade la responsabilità di ognuno di noi”.

Ma Cucinella non è l’unico nome di spicco che ha caratterizzato l’evento. La seconda giornata del congresso, infatti, ha visto la partecipazione del Professor Dr. Wolfgang Feist nome storico dell’edilizia sostenibile. Fu Feist, infatti, in collaborazione con Bo Adamson dell'Università di Lund in Svezia, che nel 1988 elaborò il concetto di Passivhaus (Casa Passiva). “Ci troviamo nella direzione di una maggiore sostenibilità nei confronti del pianeta, ha affermato Feist. “Abbiamo costruito in maniera sempre più intelligente e efficiente, portando l’ambiente abitativo negli edifici ad un livello sensibilmente migliore in termine di confort e igiene ed allo stesso tempo riducendo il consumo di energia degli edifici”. Nel corso del suo intervento, ha poi spiegato quali caratteristiche deve avere una Passivhaus. Primo fra tutti le altissime prestazioni a livello energetico: il fabbisogno per la climatizzazione sia invernale che estiva per una casa passiva è infatti bassissimo. Secondo elemento è il comfort dell'abitazione.
Degna sicuramente di nota è anche la partecipazione dell’Architetto Chiara Tonelli docente di Tecnologia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre e coordinatrice della squadra campione del Solar Decathlon 2014 con RhOME for density. (link http://www.today.it/green/life/casa-solare-roma-tre-vince-solar-decathon-2014.html)

Giunta alla decima edizione, anche quest’anno Klimahouse ha chiuso i battenti con grandi soddisfazioni come fanno sapere gli organizzatori della manifestazione. L’evento ha infatti coinvolto, oltre ad architetti, progettisti, operatori del settore, sempre più un pubblico finale consapevole e interessato a realizzare abitazioni a basso impatto energetico e ambientale. Ecco alcuni numeri: oltre 460 le aziende espositrici, 38.200 i visitatori, 770 i partecipanti al congresso internazionale organizzato in collaborazione con l’agenzia CasaClima, oltre 1000 i partecipanti ai forum tematici, 330 quelli alle visite guidate a edifici modello.

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