22 Ottobre 2013
Redazione
CICLO DEI RIFIUTI
22 Ottobre 2013
Redazione

“I Fantastici Sei” da riciclare

Il Consorzio Nazionale Imballaggi lancia un concorso di fumetti tra le scuole italiane: così coinvolge i ragazzi sull’ecologia e il rispetto dell’ambiente 

Come le lingue straniere e la buona educazione anche il rispetto per l’ambiente si impara più facilmente da piccoli. Per questo sono particolarmente benvenute tutte le iniziative in qualche modo didattiche sui temi dell’ecologia. “I Fantastici Sei” è una di queste, è l’ultima idea del Consorzio Nazionale Imballaggi per coinvolgere i ragazzi sul tema del riciclo. Si tratta di un concorso a premi per le scuole secondarie di primo e secondo grado lanciato dal CONAI, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che sfidano gli alunni a ideare e realizzare un fumetto dedicato al riciclo dei sei principali materiali da imballaggio. "I Fantastici Sei", infatti, non sono "I Fantastici Quattro" che si sono moltiplicati, bensì acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Ma i fumetti c’entrano lo stesso.
Il principale materiale di utilizzo per partecipare al concorso è la fantasia: le classi - che in aula seguiranno il percorso formativo di educazione ambientale proposto dal Consorzio e fruibile sul sito www.riciclotvb.it - dovranno realizzare un fumetto che tocchi i temi della raccolta differenziata e del riciclo. Storie, personaggi, super eroi, azioni che compongano una storia originale e avvincente, nella quale ciascuno può aggiungere il suo contributo di creatività. Giudicherà gli elaborati (che vanno presentati entro venerdì 28 marzo 2014) una giuria, composta dai rappresentanti di CONAI, dei due Ministeri coinvolti e da un docente, che decreterà i vincitori entro il 30 aprile 2014. In palio: un Kit L.I.M. per la classe prima classificata, un iPad per la seconda classificata e una postazione PC completa per la classe terza classificata. Ecco qualche utile dritta per il riciclo dei nostri “Fantastici 6”: Nella raccolta differenziata dell’acciaio vanno i seguenti imballaggi (solitamente riportano le sigle FE o ACC): - Contenitori per alimenti utilizzati per legumi, conserve, frutta sciroppata, tonno, sardine, olio d’oliva, carne, alimenti per animali, alcune bevande e caffè, ecc.; - Chiusure metalliche per vasetti di vetro, come quelle delle confetture, delle marmellate, del miele e delle passate di pomodoro; - Tappi a corona applicati sulle bottiglie di vetro; - Scatole in acciaio utilizzate per le confezioni regalo di biscotti, cioccolatini, caramelle, dolci e liquori.

In Italia gli imballaggi in alluminio sono di tipo rigido, semirigido, flessibile e laminato. Nella raccolta differenziata dell’alluminio vanno i seguenti imballaggi:
- Lattine per bibite e conserve con simbolo “Al”;
- Bombolette spray per deodoranti, lacche, panna, private dei nebulizzatori di plastica;
- Fogli di alluminio da cucina e involucri per cioccolata o dolci solidi;
- Vaschette e contenitori per la conservazione e il congelamento dei cibi;
- Scatolette per alimenti;
- Capsule e tappi per bottiglie di olio, vino, liquori, bibite;
- Coperchietti da yogurt e simili;
- Blister liberati dai contenuti.
Nella raccolta differenziata della carta vanno tutti i tipi di carta: per uso grafico, da disegno, per fotocopie, da giornale (la carta sporca -di cibo come i cartoni della pizza, di terra, di sostanze velenose come solventi o vernici -, i fazzoletti usati e gli scontrini non vanno nel contenitore della carta). Per fare la raccolta differenziata della carta occorre separare questi prodotti:
- sacchetti di carta;
- cartoni;
- scatole per alimenti, detersivi e scarpe;
-  fascette di carta dei vasetti di yogurt e bevande;
- giornali e riviste, libri, quaderni e opuscoli.
Gli oggetti in legno, di solito ingombranti e molto voluminosi, richiedono un’attenzione particolare nello smaltimento: è per questo che per le strade non esistono cassonetti dedicati a questo materiale. Gli scarti di legno usati in casa, se sono leggeri come gli imballaggi di alcuni formaggi o come gli stuzzicadenti, possono essere raccolti separatamente con la frazione organica. Gli imballaggi in legno di maggiori dimensioni vanno portati alle isole ecologiche, mentre per mobili usati o per imballaggi di elettrodomestici è possibile concordare con l’azienda municipalizzata l’ora ed il luogo per il ritiro.
La raccolta differenziata degli imballaggi di plastica, iniziata solo per bottiglie e flaconi, si è progressivamente allargata. Oggi si possono riciclare anche imballaggi in plastica utilizzati per alimenti come sacchetti, scatole, vaschette e pellicole per imballaggi, non possono essere introdotti altri oggetti, anche se di plastica, come giocattoli, vasi, piccoli elettrodomestici, articoli di cancelleria e da ufficio. Ecco gli imballaggi da inserire nella raccolta differenziata della plastica:
- bottiglie di plastica per acqua e bibite;
- flaconi per detersivi e detergenti;
- flaconi di shampoo;
- contenitori per cosmetici;
- sacchetti per la spesa;
- pellicole;
- vaschette.
È molto importante, quando in casa si divide il vetro dagli altri rifiuti, fare attenzione che non ci siano oggetti di materiali diversi, specie di ceramica. Un piattino di ceramica, se inserito in un contenitore per la raccolta differenziata del vetro, potrebbe “rovinare” l’intera quantità di vetro in esso contenuto. Bisogna stare attenti e raccogliere in modo differenziato solo ed esclusivamente gli imballaggi di vetro, quali:
- bottiglie e bicchieri;
- contenitori;
- vasi;
- flaconi;
- barattoli;
- vasetti.

 
 

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