13 Dicembre 2018
Giorgia Martino
CICLO DEI RIFIUTI
13 Dicembre 2018
Giorgia Martino

ISPRA, Italia virtuosa: cala la produzione dei rifiuti e aumenta la raccolta differenziata:

Il Rapporto ISPRA 2018 fotografa un'Italia che diventa sempre più sensibile al tema dei rifiuti e dell'economia circolare

Il nuovo “Rapporto Rifiuti Urbani” 2018, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), è stato presentato il 10 dicembre alla Camera, e affronta la situazione della gestione dei rifiuti in Italia.

Gli elementi che emergono sono principalmente tre, e riguardano tutti l’anno 2017:

  • È calata la produzione di rifiuti, con un connesso calo dell’ustilizzo delle discariche
  • La raccolta differenziata ha raggiunto la media del 55,5%
  • I costo medo pro-capite all’anno per i rifiuti urbani è di 171,19 euro ad abitante

Il primo dato di fatto è quello forse più incoraggiante: in Italia la produzione dei rifiuti è calata, arrivando sotto i 30 milioni di tonnellate (più precisamente 29,6). Il calo è stato di 1,7% in media rispetto all’anno precedente, e vede un’Italia che, da Nord a Sud, risponde positivamente a questo trend: infatti si è avuto un calo dell’1,4% al nord, del 2% al centro e del 2,2% al sud.

In discarica sono state smaltite 6,9 milioni di tonnellate di rifiuti, pari al 23% totale. Il calo rispetto all’anno precedente è del 6,8%, e le discariche operative sono 11 in meno di prima, ossia 123.

Buone le notizie anche sul fronte della raccolta differenziata, che in Italia ha raggiunto nel 2017 il 55,5%. Il Nord è il più virtuoso da questo punto di vista, con valori che raggiungono il 66,2%. Al Sud i valori sono più bassi (41,9%), e il Centro è in mezzo con 51,8%, quindi comunque al di sotto della media nazionale.

Secondo il report, tra le regioni che raccolgono in modo differenziato oltre la metà dei rifiuti, si pone al primo posto il Veneto (73,6%), seguito da Trentino Alto Adige (72%), Lombardia (69,6%) e Friuli Venezia Giulia (65,5%).

Hanno fatto passi avanti, pur rimanendo sotto la media nazionale, Basilicata (45,3%), Puglia (40,4%), Calabria (39,7%), Molise (30,7%) e Sicilia (21,7%).

Il costo del servizio, a livello nazionale, si attestava nel 2017 su 171,19 euro all’anno pro-capite: nel Nord 151,16 euro, al Centro 206,88 e al Sud 182,27.

Il Rapporto Ispra è stato così commentato da Salvatore Micillo, sottosegretario all’Ambiente: “Finalmente dopo tanti anni si stanno traducendo in concreto le politiche industriali di cui l'Italia ha bisogno; il nostro Paese ha imboccato la strada dell'economia circolare, quella che vogliamo mettere davanti a tutto”. Micillo dichiara inoltre la necessità di mettere da parte l’art. 35 dello Sblocca Italia, che prevede la costruzione di ulteriori impianti di incenerimento.

 
 

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