7 Marzo 2014
Redazione
CITTÀ E TRASPORTI
7 Marzo 2014
Redazione

A Roma ci sono più automobili che residenti

Il paradosso è diventato realtà, le auto in città sono 100 mila in più rispetto il numero di residenti. Tutto a discapito di mobilità, inquinamento e sicurezza per i cittadini.

Roma da Caput Mundi dell'umanità a Car City dei giorni oggi. I dati sul traffico capitolino è davvero preoccupante o meglio da record. Sono infatti 2 milioni e 800 mila le auto nella Capitale rispetto a 2 milioni e 700 mila abitanti. Quello che molti supponevano, ovvero che a Roma ci sono più auto che persone da oggi è realtà. Questo è solo uno dei dati allarmanti che vengono fuori dalla tappa romana del Treno Verde di Legambente. Nel suo viaggio da sud a nord il passaggio a Roma è stato importante per testare la qualità dell'aria e non solo.

Il traffico non solo è la principale fonte di inquinamento dell'aria capitolina, ma anche l'inquinamento acustico è decisamente oltre soglie accettabili sia nelle ore diurne che in quelle notturne. A Roma i monitoraggi, effettuati dal Laboratorio Mobile Qualità dell'aria di Italcertifer, sono stati effettuati in Corso Sempione, uno dei posti più trafficati di tutta la città. In 72 ore di rilievi sono stati registrati i valori di PM10, benzene raccogliendo informazioni sulle concentrazioni nell'aria di biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono.

I volontari del Treno Verde hanno condotto anche un monitoraggio itinerante, passeggiando per le vie della città grazie a uno strumento, messo a disposizione da Italcertifer, in grado di rilevare in tempo reale le concentrazioni nell’aria delle polveri sottili, simulando, quindi, i livelli di inquinamento che si “respirano” muovendosi. L’esperimento è stato condotto dalle ore 11 alle ore 14 di giovedì 6 marzo da via Trionfale, passando per via dei Monfortani, via di Torrevecchia, via di Boccea, piazza Irnerio, via Baldo degli Ubaldi fino alla metro Valle Aurelia, facendo registrare tre medie orarie di PM10 pari 29 µg/m3 microgrammi al metro cubo nella prima ora, di 35 µg/m3 nella seconda e di 38 nella terza.
“Dall’inizio dell’anno l’aria a Roma e nel Lazio è stata per diversi giorni irrespirabile, fuorilegge per la concentrazione media delle polveri sottili PM10 – dichiara Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente -. A partire da Frosinone Scalo dove la centralina dell’Arpa Lazio ha già registrato 40 sforamenti del limite delle polveri sottili, già oltre la soglia dei 35 superamenti annui stabilita dalla legge. L’inquinamento dell’aria resta uno dei principali problemi per la salute delle persone e per la salvaguardia dell’ambiente, a Roma come in tutt’Italia. Si tratta di una vera e propria emergenza da affrontare al più presto con una nuova capacità politica, non più basata su provvedimenti tampone, che punti su una mobilità sostenibile che renda protagonista il trasporto pubblico, la mobilità pedonale e ciclabile e il trasporto su ferro per ridurre il parco auto circolante, che nel nostro Paese raggiunge da sempre livelli da primato rispetto al resto d’Europa”. Dai rapporti redatti dal Comune di Roma, infatti, restano fortemente critiche le condizioni per i pedoni, nel 2012 risultano 56 morti (il 36% del totale dei decessi a Roma) e oltre 2mila feriti, con un aumento del 27% dei decessi rispetto all'anno precedente e una riduzione minima del numero dei feriti (-3%). Crescono i rischi anche per i ciclisti: per lo stesso anno di riferimento è aumentato il numero di veicoli coinvolti del 9%, passando dai 226 del 2011 ai 246 del 2012. Secondo una classifica redatta dalla facoltà di Ingegneria Civile di Roma 3, le strade con il più alto tasso di incidentalità sono la Colombo (978 incidenti dal 1 gennaio 2012 al 18 giugno 2013), via Casilina (930), via Prenestina (912) ed è poi altissimo il numero di vetture in circolazione: su 2 milioni e 700 mila abitanti vi sono 2 milioni ed 800 mila veicoli immatricolati, più di uno a testa, mentre a Londra con 7 milioni e mezzo di abitanti le vetture sono 3 milioni e Parigi, stessi abitanti di Roma, ha un milione di vetture.

In collaborazione con il laboratorio mobile di Ferrovie dello Stato Italiane, Legambiente e il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Mare la campagna Treno Verde è giunta ormai alla sua XXVI edizione. Il treno partito da Palermo ha toccato Cosenza, Potenza e Caserta prima di giungere nella Capitale. Da stasera sarà a Pescara per poi risalire lo Stivale e fermarsi ad Ancona, Verona, Milano, Varese e Torino.

 
 

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