13 Giugno 2013
Diego De Cicco
CITTÀ E TRASPORTI
13 Giugno 2013
Diego De Cicco

Passeggiatina romantica ai Fori Imperiali? Per Marino si può

Per i cittadini i disagi sarebbero minimi ripensando la viabilità in maniera adeguata sfruttando le vie limitrofe

E se il neo eletto sindaco di Roma non stesse scherzando? Più volte in campagna elettorale Ignazio Marino ha lanciato la proposta, che appariva come una provocazione o al più una boutade elettorale, di pedonalizzare i Fori Imperiali, e ora conquistato il Campidoglio sembra che voglia insistere sulla sua idea.

Nella trasmissione radiofonica Un giorno da pecora di Radio2 l’ex senatore del PD ha fissato anche una data per lo stop alle auto tra via Cavour e Colosseo, il 15 agosto. “Il 14 agosto – afferma Marino - farò l'ultimo giro con la mia Panda rossa su via dei Fori imperiali, dopodiché ci tornerò in bicicletta”.
Ma se davvero il progetto andasse a buon fine cosa vorrebbe dire per la città di Roma?

La chiusura al traffico di una delle strade urbane più suggestive del mondo che collega piazza Venezia al Colosseo attraversando tuti i Fori Imperiali, avverrà dall’incrocio con Via Cavour fino all’anfiteatro più famoso della storia. In questo tratto, dal 15 agosto, secondo il progetto di Marino non potrà circolare alcun mezzo privato, ampliando su quel tratto la ZTL già attiva nel rione Monti. La svolta sarebbe di portata epocale. I milioni di turisti che da tutto il mondo si recano a Roma non troveranno più incolonnamenti di auto uscendo dalla metro, o clacson impazziti che distruggono l’atmosfera del luogo. Per i cittadini i disagi sarebbero minimi ripensando la viabilità in maniera adeguata sfruttando le vie limitrofe.

Per quanto riguarda l’impatto ambientale il vantaggio è fin troppo ovvio. Affinché si possa realizzare l’ambiziosa, e fino ad oggi visionaria idea, è necessario rafforzare e garantire i mezzi pubblici della Capitale. Roma per quanto riguarda i trasporti è assai lontana dagli standard di efficienza raggiunti dalle altre metropoli europee. Troppo spesso turisti e cittadini vengono letteralmente abbandonati al proprio destino e all’ordine del giorno ci sono deviazioni, disagi sulle linee metro per non parlare degli scioperi a ripetizione degli ultimi mesi.

Il neo sindaco vede in questo progetto la prima tappa che dovrà portare alla creazione di un grande Parco Archeologico dei Fori, che se realizzato potrà essere considerato il più grande museo a cielo aperto del mondo.

Ricordando che ogni promessa è un impegno, vedremo se romani e turisti passeranno una serata di ferragosto passeggiando in mezzo a via dei fori imperiali in pieno relax, o se saranno ancora i clacson a fargli da sottofondo.

 
 

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