23 Febbraio 2016
Gabriele Renzi
CITTÀ E TRASPORTI
23 Febbraio 2016
Gabriele Renzi

Riparte il treno verde

Al via la campagna di Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Da Novara a Cosenza 11 tappe per sensibilizzare i cittadini e rilanciare buone pratiche anti-smog

Per la ventottesima volta riparte il Treno Verde. Il convoglio di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare lascia oggi Roma per dirigersi a Novara, prima tappa del suo viaggio che dal 26 febbraio al 9 aprile attraverserà lo stivale per informare i cittadini sull’inquinamento atmosferico e acustico.

 
La campagna è stata presentata questa mattina a Roma nella sala conferenze della Stazione Termini da Rossella Muroni (Presidente nazionale di Legambiente), insieme a Gioia Ghezzi e Renato Mazzoncini (rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane) e a Barbara Degani (sottosegretario Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Dopo la parentesi dedicata all’agricoltura di qualità nell’anno di Expo Milano, il treno torna ad occuparsi di inquinamento attraverso un nuovo monitoraggio su rumore e inquinamento atmosferico, ma il viaggio servirà anche per promuovere buone pratiche anti smog nelle città sempre più esposte ai cambiamenti climatici.
Smart cities, ecoquartieri, mobilità nuova e stili di vita. Sono questi i quattro temi principali che l’edizione 2016 del Treno Verde affronterà per cercare di stimolare la cittadinanza sull’urgenza di ridurre drasticamente l’impronta ecologica delle nostre città.
A partire dalla qualità dell’aria che nel 2015 ha fatto registrare delle performance preoccupanti che i primi mesi del 2016, purtroppo, non fanno che confermare. La campagna “PM10 ti tengo d’occhio”, infatti, evidenzia come nei primi 50 giorni del nuovo anno 18 capoluoghi di provincia sui 90 monitorati abbiano superato il 50% dei giorni di "bonus" a disposizione previsto dalla legge (35 giorni/anno con concentrazioni superiori a 50 µg/m3 di polveri sottili).

 

“Le città – ha dichiarato la presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni - sono il centro della sfida climatica in tutto il mondo, perché è nelle aree urbane che si produce la quota più rilevante di emissioni ed è qui che l’intensità e la frequenza di fenomeni meteorologici estremi sta determinando danni crescenti, mettendo in pericolo vite umane e provocando gravi danni a edifici e infrastrutture. Per questo è indispensabile ripartire dai centri urbani avviando una riqualificazione urbana, energetica e antisismica del patrimonio edilizio esistente, ripensando al sistema della mobilità, facendo scelte innovative per farle uscire dall’immobilismo attuale in cui si trovano e affrontare i problemi legati all’inquinamento ambientale e alla vivibilità quotidiana.”

Una sfida certamente difficile, ma affrontabile partendo dalle positive esperienze, che il treno racconterà, messe in atto intanto da quei comuni che hanno avuto il coraggio di scommettere sulla rigenerazione urbana, sull’efficienza energetica, sul verde urbano e sulla mobilità sostenibile.

 

Il tutto in attesa di una sterzata delle istituzioni: “Il Governoha proseguito Rossella Muroni - sulla base degli impegni presi a livello internazionale con la Cop21, intraprenda dunque interventi mirati per stare al passo delle altre città europee, ma soprattutto delinei una strategia nazionale per la qualità dell’aria, un piano per la mobilità nuova in città accompagnato da studi accurati sulle fonti di emissione, eseguiti su scala locale e urbana. Non c’è più tempo da perdere, c’è bisogno di città più vivibili, sostenibili, all’avanguardia e libere dallo smog”.

 
Il treno comincerà il suo viaggio da Novara il 26 febbraio e, dopo aver fatto tappa a Pavia, Treviso, Piacenza, Modena, Pesaro, Roma, Salerno, Barletta e Potenza, arriverà il 7 aprile a Cosenza dove resterà fino al 9 aprile.
In questo viaggio il convoglio ambientalista realizzerà un monitoraggio di rumore e inquinamento atmosferico in postazioni fisse e itineranti. Oltre al monitoraggio, cittadini e studenti potranno salire a bordo del treno per visitare la mostra didattica e interattiva allestita all’interno delle quattro carrozze, ognuna dedicata a un tema diverso (mondo, città, quartieri e condomini) con il filo conduttore delle buone esperienze che, in Italia e all’estero, hanno già raccolto la sfida della rigenerazione urbana, attraverso la partecipazione dei cittadini.

Agli studenti sarà inoltre riservato uno speciale percorso didattico sui mutamenti climatici, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. La mostra, gratuita, sarà aperta dalle 8,30 alle 14.00 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle 19,00 per il pubblico. La domenica sarà visitabile dalle 10,00 alle 13,00.

 
 

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