11 Novembre 2015
Gabriele Renzi
ECOSISTEMI E BIODIVERSITÀ
11 Novembre 2015
Gabriele Renzi

Una firma per salvare le montagne

Solo due settimane alla chiusura della petizione online per portare all’attenzione di COP21 il delicato equilibrio dell’ecosistema montano

Panorami, paesaggi mozzafiato, pace, tranquillità, armonia. Sono queste le prime cose che vengono in mente quando si pensa alla montagna.
Ma allargando un po’ gli orizzonti si può scoprire che le montagne sono molto di più.
Le zone montane costituiscono infatti la nostra riserva di acqua (circa il 70% dell’acqua potabile del mondo), sono ricche di diversità culturale e biologica e fonte di prodotti essenziali per l'umanità nel suo complesso e di cibo sia per le popolazioni di montagna che per le comunità a fondo valle.
Allo stesso tempo, però, le montagne sono ecosistemi molto fragili che necessitano di investimenti specifici e attenzione politica.

I cambiamenti climatici in in molte zone di montagna stanno avanzando più velocemente che in altre parti del mondo, minacciando già ora la capacità delle montagne di continuare a fornire il proprio apporto all’equilibrio globale.
Le popolazioni montane sono fra le più povere ed affamate del mondo ed i cambiamenti climatici, da cui le montagne sono particolarmente colpite, aumentano la loro indigenza costringendole spesso a spostarsi verso le pianure, abbandonando la propria casa.
E’ per questo che la Mountain Partnership, un’associazione che oggi comprende oltre 200 membri, tra governi, agenzie intergovernative, associazioni e gruppi della società civile sta promuovendo una petizione on line per portare la questione montana all’attenzione dei partecipanti alla prossima COP 21
La XXI Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, infatti, non può ignorare l'aumento dei disastri naturali, l'avanzare della desertificazione e il continuo peggioramento delle condizioni di vita delle comunità montane.

Mancano solo 500 firme (da raccogliere entro il 29 novembre) per far si che il Ministero degli Esteri e quello dell'Ambiente portino la petizione alla plenaria della Conferenza di Parigi .
Per raggiungere il traguardo serve l’aiuto di tutti, anche il tuo.
Basta una firma che non costa nulla se non due minuti del tuo tempo.

FIRMA LA PETIZIONE

 
 

Earth Day Srl. Copyright © 2014 - All rights reserved.
Registrazione Tribunale di Roma N.247 del 11/11/2014