Il calcio africano contro la fame

Fao e Federazione Africana Calcio per dire basta al problema della fame nel continente africano

Lo sport ha il grande potere di parlare una lingua universale, attraverso la quale tutti sono in grado di comunicare e di comprendersi. Inoltre lo sport unisce: unisce attraverso dei grandi valori quali la fratellanza, l’integrazione, l’amicizia, la lealtà, la solidarietà, l’impegno, il rispetto dell’altro, il rispetto delle regole, la pace. Proprio per questo attraverso lo sport si possono lanciare messaggi per sensibilizzare l’opinione pubblica verso una determinata tematica. Proprio con questo scopo, la Fao e la Federazione Africana Calcio hanno deciso di sfruttare la grande popolarità del calcio per parlare di lotta contro la fame e l’hanno fatto lanciando la campagna “Il calcio africano contro la fame”.

La campagna vuole diffondere un messaggio di solidarietà: le nazioni africane possono sconfiggere la fame nel corso della nostra generazione, ma hanno bisogno di un'azione collettiva e del sostegno popolare per raggiungere il loro obiettivo.

"Eliminare la fame richiede un lavoro di squadra e perseveranza - le stesse qualità che i giocatori della Coppa delle Nazioni ci mostrano sul campo", ha dichiarato José Graziano da Silva, Direttore Generale della FAO. Un'alimentazione adeguata, ha sottolineato, è essenziale per raggiungere i propri obiettivi, siano essi atletici o altro.

"Il calcio mette insieme persone provenienti da tutto il continente e questo lo rende una piattaforma ideale per chiedere solidarietà e coinvolgere la gente in tutta l'Africa nel nostro sforzo comune di fare passi avanti nella lotta contro la fame", ha aggiunto Mario Lubetkin, Direttore della Comunicazione presso la FAO, nel corso di una conferenza stampa a Bata, in Guinea Equatoriale, alla vigilia dell'apertura della Coppa d'Africa.

La fame in tutto il continente, infatti, è tangibile. Nella sola Africa sub-sahariana, 223 milioni di persone - una su quattro - sono denutrite. Questo ostacola la loro capacità di condurre una vita sana e produttiva e impedisce all'Africa nel suo insieme di raggiungere il suo pieno potenziale.

E questo potenziale è significativo. L'Africa è la patria di sette delle dieci economie a più rapida crescita e ha la popolazione più giovane di tutti gli altri continenti. Allo stesso tempo però, i mercati regionali sono ancora dominati dalle importazioni di prodotti alimentari stranieri e la disoccupazione giovanile è altissima. Investire nello sviluppo agricolo oggi potrebbe mettere il settore al centro di una crescita inclusiva che può incrementare l'occupazione giovanile, rafforzare i mezzi di sussistenza rurali e rispondere alle sfide alimentari di una popolazione mondiale in crescita.