18 Dicembre 2018
Giorgia Martino
TERRITORIO
18 Dicembre 2018
Giorgia Martino

FAO e NASA insieme per monitorare lo stato di foreste e suolo: nasce Collect Earth

Collect Earth Online è la nuova piattaforma web che utilizza immagini satellitari e un sistema di crowdsourcing per monitorare l'evoluzione del terreno in ogni parte del mondo

Monitorare lo stato del suolo è sempre più importante in vista delle nuove sfide ambientali. Proprio per questo ci viene incontro Collect Earth Online (CEO), uno strumento geo-spaziale lanciato da FAO (Food and Agriculture Organization of United Station) e NASA (National Aeronautics and Space Administration) perché gli agricoltori - e non solo- possano avere accesso alle immagini satellitari dettagliate dei propri terreni e della loro evoluzione.

CEO in realtà va a potenziare uno strumento della FAO già esistente, ossia Open Foris, che è un set di strumenti software gratuiti e open source che facilita la raccolta, l’analisi e la reportistica di dati. Con il tool di Collect Earth – in combinazione con Google Earth, Bing Maps e Google Earth Engine – gli utenti possono analizzare immagini satellitari ad altissima risoluzione per un’ampia gamma di scopi, tra cui la valutazione di suolo, cambiamento del terreno e silvicoltura, monitoraggio di terreni agricoli e aree urbane, raccolta di dati socioeconomici oltre che quantitativi su deforestazione, rimboschimento e desertificazione. Si tratta di uno strumento facile da usare, ed è perfetto per eseguire valutazioni rapide e accurate per il controllo dello stato del suolo.

Il CEO si preannuncia come una piattaforma web gratuita, aperta a tutti e che non richiede installazione. È fruibile previa registrazione e consente a chiunque vi si connetta di ispezionare qualsiasi posizione sulla Terra con i dati satellitari disponibili e aggiornati.

Mette Wilkie, Responsabile della politica e delle risorse della Divisione forestale della FAO, dichiara: “Questa innovazione consente la raccolta di dati aggiornati sul nostro ambiente e sui suoi cambiamenti in modo più efficiente e partecipativo, utilizzando gli esperti locali che conoscono il paesaggio e l’ecologia sottostante. Questo ci aiuta a ottenere e migliorare gli input pratici in un momento in cui le sfide ambientali assumono un’importanza urgente e senza precedenti”.

Dalla parte della NASA, invece, parla Dan Irwin, Direttore del programma SERVIR: “Il CEO è una piattaforma di crowdsourcing basata su immagini satellitari che cambia il modo in cui raccogliamo i dati sulla Terra. Sfrutta quarant’anni di dati satellitari e può aiutare i paesi di tutto il mondo a mappare e monitorare meglio le loro foreste”.

SERVIR è un programma gestito dalla NASA e da USAID (Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale), e sviluppa servizi geo-spaziali per migliorare il processo decisionale ambientale tra nazioni in via di sviluppo in più di 45 Paesi.

Collect Earth Online, a sua volta, sarà integrato in SEPAL (il Sistema per l’accesso ai dati di osservazione della terra), piattaforma FAO basata su sistema di archiviazione online che, dal 2019, consentirà di elaborare ancora più velocemente mappe, dati e statistiche tramite l’elaborazione dei dati di riferimento.

Il monitoraggio delle foreste è diventato fondamentale per la loro importanza per legname e combustibile, che hanno il loro ruolo nel controllo dell’inquinamento, dei parassiti e dell’agricoltura. Sia la FAO che la NASA mirano ad ampliare le competenze di CEO, ad esempio per monitorare catastrofi e stato dei ghiacciai, proteggere l’habitat naturale e misurare legami tra biomassa e condizione socioeconomica locale.

TAG: Foresta , suolo , FAO , Google , NASA
 
 

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