13 Febbraio 2013
Redazione
TERRITORIO
13 Febbraio 2013
Redazione

Ghiacciai sempre più sottili, lo rivela il satellite Cryosat

L’Artico ha perduto 4.300 chilometri cubi di ghiaccio nel periodo autunnale e 1.500 chilometri cubi durante l’inverno

Dal 2003 al 2012 lo spessore dei ghiacci artici si è ridotto complessivamente del 36% in autunno e del 9% in inverno. Sono le prime misure a confermare l'assottigliamento dei ghiacci, rilevate grazie al satellite Cryosat 2 dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Lanciato l'8 aprile 2010, il satellite Cryosat 2 ha fornito per la prima volta cifre cruciali per confermare le misure rilevate a terra ed il confronto fra tutti i dati disponibili indica per la prima volta che la riduzione dell'estensione dei ghiacci artici è accompagnata da una sostanziale riduzione del loro volume.
Il risultato, pubblicato online dalla rivista Geophysical Research Letters e dall'Esa, si deve al gruppo internazionale coordinato da Seimour Laxon, dell' University College of London (Ucl).

Dal 2008 l’Artico ha perduto 4.300 chilometri cubi di ghiaccio nel periodo autunnale e 1.500 chilometri cubi durante l’inverno. “Grave è il fatto che questa perdita riguardi il ghiaccio antico ed è più alta del 60% rispetto alle stime in precedenza desunte con il programma Piomas”, così ha commentato Tommaso Parrinello, mission manager del programma in Esa. E ha aggiunto: ''Finora si è parlato della ridotta estensione dei ghiacci nell'Artico, ma si avevano pochissime informazioni sullo spessore del ghiaccio marino''.

Secondo Parrinello la misura della riduzione dei ghiacci “può essere considerata il principale indicatore del surriscaldamento della Terra”. I dati mostrano inoltre che il ghiaccio sottile è ormai scomparso da una regione della Groenlandia settentrionale, dall'arcipelago canadese e dal Nord-Est delle isole Svalbard, ha rilevato Katharine Giles, succeduta nel coordinamento della ricerca a Laxon, recentemente scomparso.

C'è ancora molto lavoro da fare affinché si elaborino modelli più raffinati per previsioni sul destino dei ghiacci artici:  è necessario mettere i dati di Cryosat in relazione con i modelli esistenti, prenderli sempre più precisi e sapere quando l'Artico sarà libero dai ghiacci. Al momento secondo l'ipotesi più diffusa, ma non confermata, i ghiacci dell'Artico potrebbero sparire già all'inizio prossimo decennio. (fonte: Ansa)

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