21 Novembre 2017
Dario Caputo
TERRITORIO
21 Novembre 2017
Dario Caputo

Giornata Nazionale degli Alberi 2017: piantati tre alberi donati dall’Unione Induista Italiana

Celebrare l’importanza del patrimonio arboreo, questo l’obiettivo principale della cerimonia organizzata a Piazza Capranica a Roma che ha visto protagonista il dono fatto alla città dall’Unione Induista Italiana

Oggi, 21 novembre 2017, si celebra a Roma la Giornata Nazionale degli Alberi che vedrà come palcoscenico la bellissima piazza Capranica, con l’obiettivo di sottolineare l’importanza di una riqualificazione urbana eco-sostenibile. Durante la Giornata, sono state piantate le tre piante che l’Unione Induista Italiana ha donato alla città di Roma: si tratta di due piante di arancio e una di limone che verranno collocate nei vasi che recintano l’area pedonale della piazza. Questa iniziativa era stata già annunciata lo scorso 18 ottobre presso il Senato della Repubblica, durante il Convegno “Dono e Dialogo, dall’India al cuore dell’Italia”. La piantumazione, che avverrà alla presenza degli esponenti dell’Ente religioso e delle Istituzioni locali, sarà accompagnata anche dalla collocazione di una targa in ottone che simboleggia l’importanza del rispetto dell’ambiente e della natura, molto cara all’Unione Induista Italiana. Quest’ultima negli ultimi anni è sempre stata in prima fila per le tematiche ambientali e ha partecipato a numerose iniziative ecologiche presso i templi indù e le comunità associate a livello nazionale.

Alla cerimonia, che ha visto anche la lettura di alcune poesie del premio Nobel per la letteratura Rabindranath Tagore, hanno partecipato il Presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, il presidente e il vice presidente di Unione Induista Italiana,Franco di Maria Jayendranatha e  Svamini Hamsananda Ghiri, un Rappresentante dell'Ambasciata dell'India a Roma, Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia, alcuni  rappresentanti dei Templi indù di Roma e di Lavinio e Terracina, il Centro Ayurveda-Ma e alcune associazioni come  Associazione Ecologica Romana e Amico Giardiniere. Erano presenti anche  Professione BiodinamicaGreen Friends Italia e  Yogananda Ashram. Il presidente di Earth Day, Pierluigi Sassi, in occasione della cerimonia di donazione dei tre alberi ha dichiarato che “la Custodia del Creato è un valore altissimo che unisce con forza tutte le religioni, come è anche uno straordinario luogo di incontro con i non credenti. Le filosofie e le religioni orientali in particolare si sono distinte per aver mantenuto vivo quel legame con la natura che l'occidente ha invece parzialmente reciso in nome di un relativismo orientato al profitto che oggi ci mostra tutti i suoi limiti. L'albero è un simbolo potente del nuovo rapporto che gli uomini sono chiamati con forza a ristabilire tra loro e con la natura. Le radici sono condivise, il tronco è unico, i rami sembrano divergere ma in realtà fanno tutti parte di un'unica armonia. Convinta di questo Earth Day Italia, ha concluso Sassi, sta spendendo un forte impegno per il dialogo tra i popoli e tra le religioni per un comune impegno verso la sostenibilità, e organizzerà un forum internazionale al Villaggio per la Terra tra il 21 e il 25 aprile. In questo nostro sforzo ci siamo ispirati ad una splendida poesia di Davide Maria Turoldo -Anima mia, canta e cammina. E anche tu, o fedele di chi sa quale fede; o pure tu, uomo di nessuna fede; camminiamo insieme! E l’arida valle si metterà a fiorire. Qualcuno – Colui che tutti cerchiamo – ci camminerà accanto-”.   

La cerimonia ha voluto evidenziare l’importanza del patrimonio arboreo: l’albero infatti è proprio simbolo di generosità che dona ombra, riparo, ossigeno, fiori e frutti. Il dono fatto dalla comunità indù non è casuale; nella cultura indiana infatti l’albero è sacro: simboleggia la fertilità e la vita stessa per il supporto che le offre. L’iniziativa è stata accettata ben volentieri anche dai commercianti della zona che hanno espresso la loro disponibilità a contribuire alla cura delle piante, proprio a sottolineare la presenza di un’attenzione condivisa allo spazio pubblico. Saranno donate anche alcune piantine di Tulsi, sacre per la tradizione induista, che andranno ad arricchire diversi templi indù presenti in diverse regioni italiane.

Domenica 26 novembre al Teatro Verde di Roma alle ore 21, sarà organizzato anche un concerto che vedrà la presenza di Satyananda Das Baul, mistico e cantastorie della tradizione Baul che è molto sentita in Bangladesh ma anche in Bengala Occidentale e nel resto del mondo.  Satyananda Das Baul (voce, strumenti a corde) si esibirà con Hori Dasi (cembali Kartal) su Lalon Giti (mistico vissuto in Bangladesh tra XIX e XX secolo) e canti Baul, accompagnati da Igor Orifici al flauto bansuri e per una presentazione alla comunità italo-bengalese sul contesto musicale e culturale ed eventualmente traduzioni dei canti per il pubblico italiano.

 
 

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