6 Febbraio 2013
Redazione
TERRITORIO
6 Febbraio 2013
Redazione

Italia sempre più green: gli alberi avranno una giornata tutta per loro

Un alberello non solo per ogni neonato, ma anche per i bambini adottati, nuove norme per tutelare alberi storici e monumentali e sindaci che guai a non pubblicare il bilancio green a fine mandato. Questo grazie alla Giornata nazionale degli alberi

Il 21 Novembre sarà per l’Italia Giornata nazionale degli alberi; lo conferma la legge "Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani", pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del primo febbraio, che entrerà in vigore il 16 p.v. Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini l’ha definita “un passo importante per lo sviluppo sostenibile delle città italiane e per diffondere la cultura del verde”.

Questo provvedimento “attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo” rientra a pieno titolo tra gli strumenti attuativi del protocollo di Kyoto e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani”.

Durante la Giornata dell'albero, il ministero dell’Ambiente promuoverà nelle scuole - insieme con i ministeri dell’Istruzione e delle Politiche agricole – iniziative per la conoscenza dell’ecosistema e dei boschi, il rispetto delle specie vegetali, l’educazione ambientale e civica. Le scuole, in collaborazione con i Comuni, le Regioni e il Corpo forestale, pianteranno alberi tipici locali in aree pubbliche.

La proclamazione del 21 novembre come Giornata nazionale dell’albero (che ogni anno sarà organizzata su un diverso tema di grande valore etico, culturale e sociale) comporta l’ampliamento della disposizione della legge 29 gennaio 1992 in base alla quale esiste ‘obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica”: adesso dovrà essere piantato un albero anche per i bambini adottati.

Arriva anche il ‘catasto’ degli alberi nelle grandi città: ogni sindaco, alla scadenza dell'incarico, dovrà rendere pubblico il bilancio arboreo affinché i cittadini possano verificare l'impegno ‘verde’ del suo mandato. Il censimento riguarderà anche gli alberi ‘monumentali’ e storici della città: l’eventuale danneggiamento o abbattimento sarà punito, salvo che il fatto costituisca reato, con sanzioni dai 5.000 ai 100.000 euro.

È istituito al ministero dell’Ambiente un Comitato per lo sviluppo del verde pubblico con compiti di monitoraggio, controllo, promozione del green. Le Regioni, le Province e i Comuni – ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e delle risorse disponibili – sono tenuti a promuovere l’incremento degli spazi verdi urbani e, a tempo stesso, a favorire il risparmio e l’efficienza energetica e l’assorbimento delle polveri sottili, con strumenti come il rinverdimento delle pareti degli edifici.

“Con questo provvedimento si mira a conservare la biodiversità - conclude il Ministro - e ad aumentare il numero degli alberi. Al tempo stesso, si vuole ridurre l’inquinamento, proteggere il territorio dal dissesto e stimolare comportamenti quotidiani virtuosi”. (fonte: Ministero dell'Ambiente)

 
 

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