23 Novembre 2014
Diego De Cicco
VIVERE GREEN
23 Novembre 2014
Diego De Cicco

Cefalù festeggia la settimana dell'educazione allo sviluppo sostenibile

L'associazione  Fare ambiente organizza una sei giorni ricchissima di eventi per combattere spreco e rifiuti.

A Cefalù da lunedì 24 novembre si festeggerà la settimana UNESCO ESS (di Educazione allo Sviluppo Sostenibile) con un calendario ricchissimo di eventi. L'associazione Fare Ambiente Cefalù-Madonie, col patrocinio del Comune di Cefalù, organizza una sei giorni, fino al 30 novembre 2014,in cui l'obiettivo principale sarà diffondere tra i cittadini una consapevolezza reale delle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sull'importanza di ridurli. Questa settimana cade anche in concomitanza con la chiusura del Decennio UNESCO 2005/2014 e della VI edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), promossa dall’Unione Europea e quest’anno dedicata al tema dello “Spreco di cibo”.
L'associazione, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ed in particolare il Sindaco Rosario Lapunzina, si è attivata per programmare degli eventi che avranno diverse tematiche.

Il “Decennio ONU di educazione allo sviluppo sostenibile” (DESS), ha preso avvio nel 2005, sotto la leadership dell’UNESCO, allo scopo di condividere valori e stili di vita orientati al rispetto per il prossimo, per il pianeta e per le generazioni future.
Pertanto a fine novembre centinaia di realtà - istituzioni, scuole, associazioni, imprese, fondazioni, università – daranno vita, sotto l’egida e il coordinamento della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, ad un ricco calendario di eventi in rete, tra i più diversi, che caratterizzeranno l’ultima edizione della Settimana ESS “PER BUONA EDUC-AZIONE”, al fine di promuovere l’educazione alla sostenibilità in tutte le regioni italiane.
A Cefalù, l’Associazione Fare Ambiente Cefalù-Madonie ha aderito alla Settimana UNESCO ESS 2014, presentando un programma articolato in diverse azioni, che spaziano: dalla sensibilizzazione ambientale nelle scuole elementari (con l’associazione ANTER) alla solidarietà sociale; dalla promozione del riciclo e del riuso (con la seconda edizione del MMAB Cefalù - Mostra Mercato e Angolo del Baratto, e con una lezione di cucina creativa di Food Waste per il recupero degli avanzi di cibo degli allievi dell’Istituto Alberghiero di Cefalù), a quella dell’Arte come linguaggio universale tra i popoli (con il corso gratuito di disegno a carboncino del Maestro Eugenio Riotto); dalla valorizzazione dei tesori del nostro Museo Mandralisca all’attenzione verso la piaga sociale della violenza sulle Donne. Su questo tema verrà allestita una mostra fotografica di Salvatore Cimino presso la Corte delle Stelle (dove si svolgeranno anche il MMAB e il corso di disegno) e saranno distribuiti dei biscotti ‘solidali’ tipici siciliani (i nostri tatù, rigorosamente di colore rosa e gentilmente offerti dal “Caffè di Ruggero” di Piazza Duomo, Cefalù) per sostenere le donne vittime di violenza e i loro bambini, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa. Inoltre, in occasione dell’inaugurazione della mostra di Salvatore Cimino “25 Novembre: No alla Violenza sulle Donne”, Giorgia Butera presenterà la sua campagna di sensibilizzazione "Sono Bambina, non una Sposa", campagna che sarà presentata, grazie alla Segreteria di Presidenza del Senato della Repubblica Italiana, giorno 9 Dicembre 2014 a Roma.
All’interno del programma presentato dall’Associazione Fare Ambiente Cefalù-Madonie è stata organizzata una colletta alimentare, partita già da alcune settimane grazie all’impegno di Pino Parisio, Roberto Giacchino e Eugenio Riotto, in collaborazione con diversi ristoranti ed esercizi commerciali di Cefalù, con Medecins Sans Frontieres, che si concluderà sabato 29 novembre con l’iniziativa “Meno Spreco, Più Solidarietà”, in occasione della 18° Giornata nazionale della Colletta Alimentare.

Secondo i dati di Waste Watcher, l’Osservatorio internazionale dell’Università di Bologna, in Italia ogni anno si buttano 76 chili di cibo per ogni cittadino. Ciò significa che il 25% della spesa in prodotti alimentari per un motivo o per un altro finisce nella spazzatura.
Lo spreco alimentare è una delle forme eticamente più odiose della produzione di rifiuti perché innesca un consumo di risorse inutile, dannoso e riprovevole a fronte della carenza di cibo di cui soffrono ampie aree del mondo.
Proprio lo spreco alimentare è diventato infatti un’emergenza planetaria visto che ogni anno nel mondo si getta via un terzo del cibo prodotto (1,3 miliardi di tonnellate, secondo la FAO). Ogni giorno 842 milioni di persone vanno a letto affamate, mentre un terzo della popolazione mondiale adulta è sovrappeso o obesa.
Dati che devono farci riflettere e cambiare gli attuali stili di vita, caratterizzati dallo spreco, verso altri più virtuosi e attenti all’ambiente e al prossimo. E’ un processo culturale importante che mira ad invertire gradualmente l’attuale modello economico consumistico ‘usa e getta’ in uno economicamente e socialmente ecosostenibile

Fare sviluppo sostenibile è l’obiettivo dell’associazione nazionale Fare Ambiente, tema molto a cuore anche al suo presidente l'architetto Salva Mancinelli, che vuole rappresentare un nuovo impegno civico nel quotidiano per contribuire alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione del territorio, per una migliore qualità della vita e per salvaguardare il diritto delle generazioni future alla sua fruizione.

 
 
 
 
 
 

Earth Day Srl. Copyright © 2014 - All rights reserved.
Registrazione Tribunale di Roma N.247 del 11/11/2014