14 Dicembre 2017
Fabrizio Cavallina
VIVERE GREEN
14 Dicembre 2017
Fabrizio Cavallina

Che cosa fare per un Natale ecosostenibile.

Da Greenpeace e Coldiretti le buone pratiche per le feste natalizie: il cibo, i regali e come evitare gli sprechi

A Natale si può fare di più” è divenuto uno slogan classico dei giorni che precedono le festività natalizie, ormai da anni. Lo sentiamo in televisione oppure canticchiato da qualche bambino mentre camminiamo sul marciapiede: leggermente sale anche l’ansia, mentre ci affaccendiamo a comperare gli ultimi regali (magari scontati) per il cugino di secondo grado e la bisnonna di turno. Poi, esattamente, che cos’è che si può fare di più? Ecco, ad esempio, qualche suggerimento: a fornirci dei consigli per le feste è Greenpeace, che ha pubblicato 10 proposte per vivere un Natale nel rispetto dell’ambiente e del pianeta. Un decalogo che spazia dalla mobilità ai consigli nell’ambito delle luci e degli addobbi, dal cibo per le nostre cene ai regali da non far mancare.
Ecco i 10 consigli nel dettaglio:
1) In barba al freddo, scaldiamoci con le biciclette per goderci al meglio l’atmosfera natalizia. Soprattutto lasciamo a casa l’auto, specie se possediamo un Diesel: il biossido di azoto è “certificato tra le sostanze certamente cancerogene” ed è particolarmente nocivo per i bambini.
2) Per gli addobbi e i giochi di luce compriamo lampadine a LED: a parità di illuminazione, il risparmio è garantito tra il 50% e l’80%.
3) Per apparecchiare la tavola il 24 sera e i giorni che seguono, non utilizziamo bicchieri, piatti e posate usa e getta a meno che non siano riciclabili. Sono, infatti, disponibili diverse alternative compostabili.
4) Scegliamo la sostenibilità anche a tavola. Perciò optiamo per prodotti a km 0 oppure provenienti da un’agricoltura biologica, stagionale e libera da OGM. Greenpeace suggerisce inoltre di acquistare legumi e zafferano dalle località colpite dai recenti terremoti, per aiutare questa parte del paese a ripartire.
5) Attenzione al pesce, quindi individuiamo quello giusto. Da evitare merluzzo, salmone, gamberi, tonno rosso e pesce spada. Consumiamo il pesce fresco locale che viene offerto dalla piccola pesca artigianale.
6) Regaliamo abiti senza sostanze chimiche pericolose: suggeriti abiti di seconda mano oppure in cotone biologico.
7) Acquistiamo anche meno vestiti. Una persona, in media, acquista ogni anno il 60% di capi d’abbigliamento in più, e la loro durata si è dimezzata rispetto a 15 anni fa, producendo montagne di rifiuti tessili.
8) Controlliamo che nei bagnoschiuma o altri prodotti di bellezza o per l’igiene personali non ci siano microplastiche, che finiscono per contaminare il mare ed essere ingerite dagli stessi pesci che mangiamo.
9) Per gli acquisti natalizi portiamoci appresso buste e sacchetti riutilizzabili, incentivando l’eco sostenibilità..
10) L’ultimo consiglio è proprio quello di sostenere Greenpeace.

In Italia 5 milioni di tonnellate di prodotti alimentari finiscono nel bidone della spazzatura. Per questo è importante poter seguire anche il decalogo natalizio anti spreco della Coldiretti: che oltre a suggerire pratiche in comune con i consigli di Greenpeace, propone comportamenti da seguire in particolar modo a tavola. Ad esempio, fare la lista della spesa, per risparmiare tempo, denaro ed evitare di comprare ciò di cui non abbiamo bisogno. Fare, dunque, attenzione alle quantità e effettuare acquisti di gruppo per minimizzare il costo dei trasporti. Coldiretti suggerisce anche di realizzare addobbi da poter mangiare, dato che con frutta, verdura e pane è possibile realizzare segnaposti, cestini e ghirlande; oppure dare nuova vita agli avanzi e conservare bene il cibo preferendo buste di carta per frutta e verdura. Ultimo punto: utilizzare i prodotti della terra anche per pulire l’argenteria e la casa o per realizzare maschere di bellezza fai da te.

 
 

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