30 Gennaio 2019
Giorgia Martino
VIVERE GREEN
30 Gennaio 2019
Giorgia Martino

I bambini esposti al piombo rischiano disturbi mentali da adulti

Secondo un recente studio, alti livelli di piombo nel sangue durante l'infanzia provocano nevrosi, problemi psichiatrici e disturbi di personalità intorno ai 40 anni

L’esposizione al piombo durante l’infanzia sembra avere effetti negativi a lungo termine sulla salute mentale e sulla personalità una volta raggiunta l’età adulta: è questo ciò che emerge da uno studio condotto dai ricercatori della Duke University e che è stato pubblicato di Jama Psychiatry.

Già precedenti studi avevano identificato un legame tra piombo e capacità cognitive, ma questa ricerca ha esaminato i cambiamenti di personalità e salute mentale a seguito dell’esposizione a questo metallo pesante.

I risultati di questo studio rivelano che, più sono alti i livelli di piombo nel sangue di un bambino di 11 anni, più è probabile che costui mostri segni di malattia mentale o disturbi di personalità intorno ai 38 anni.

Il legame tra salute mentale ed esposizione al piombo non è così immediato, secondo Aaron Reuben, coautore dello studio nonché laureato in psicologia clinica presso la Duke University, ma è potenzialmente importante in quanto fattore di rischio modificabile.

Jonathan Schaefer, coautore dello studio, ha affermato: “Gli effetti del piombo possono durare per un periodo piuttosto lungo, in questo caso da tre a quattro decenni. L'esposizione al piombo di decenni fa potrebbe danneggiare la salute mentale delle persone che oggi hanno 40 o 50 anni”.

I soggetti analizzati sono stati 1000 individui nati nel 1972-73 a Dunedin, in Nuova Zelanda, in un periodo in cui i livelli di piombo della benzina nella zona erano tra i più alti a livello mondiale. I partecipanti allo studio che erano stati maggiormente esposti al piombo da bambini, da adulti hanno mostrato più disturbi psichiatrici nonché tratti della personalità più nevrotici e impulsivi.

I ricercatori hanno misurato i livelli di piombo nel sangue dei partecipanti quando avevano 11 anni: se superiori a 5 microgrammi per decilitro avrebbero provocato problemi da adulti. All’età di 11 anni, il 94% dei partecipanti allo studio aveva livelli di piombo nel sangue superiori a questa soglia di valore, e più era alto il valore, maggiore era la gravità dei sintomi psichiatrici.

In uno studio precedente, Reuben e i suoi colleghi avevano dimostrato che livelli più elevati di piombo durante l’infanzia sono correlati ad un quoziente intellettivo (QI) più basso e a una posizione sociale inferiore in età adulta.

Poiché la benzina in tutto il mondo è stata prodotta con alti livelli di piombo dalla metà degli anni ’60 alla metà degli ’80, la maggior parte di coloro che oggi hanno 30, 40 e 50 anni vi sono stati esposti da bambini. Oggi le esposizioni sono più rare, e si riscontrano maggiormente tra quei bambini che vivono in edifici più vecchi dotati di tubature e vernici con piombo.

In futuro, il team dello studio di Dunedin è interessato a stabilire se l’esposizione al piombo possa essere collegata anche allo sviluppo di malattie che si presentano in età avanzata, come la demenza o le patologie cardiovascolari.

 
 

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