27 Novembre 2017
Dario Caputo
VIVERE GREEN
27 Novembre 2017
Dario Caputo

Manuale per l’Educazione agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile: linee guida per educatori

Dal 1992 l’UNESCO ha evidenziato la necessità di una risposta educativa forte per trattare tematiche importanti per la sopravvivenza dell’umanità. Da qui l’idea del manuale per l’Educazione agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile tradotto in italiano grazie alla collaborazione di diversi enti come l’Asvis e la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

Nel settembre del 2015, capi di Stato, capi di governo e rappresentanti di alto livello delle Nazioni Unite si sono incontrati in occasione della 70° sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite e hanno approvato l’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile e i relativi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS)articolati in 169 target da raggiungere entro il 2030 e che mirano a porre fine alla povertà, a lottare contro l'ineguaglianza e allo sviluppo sociale ed economico. Lo scopo dei 17 OSS è quello di assicurare una vita sulla terra sostenibile, pacifica, prospera ed equa per tutti, nel presente e nel futuro; riguardano quelle sfide globali che sono cruciali per la sopravvivenza dell’umanità. Recentemente, grazie al lavoro di svariate persone è stato tradotto e pubblicato in italiano, a cura della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, del Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità-Agenda 2030, del Centro per l’UNESCO di Torino, dell’Università per gli studi di Torino e dell’ASviS (Alleanza Italiano per lo Sviluppo Sostenibile), il manuale per l’Educazione agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile:obiettivi di apprendimento. 

La nuova Agenda 2030 riflette il punto di vista dell’UNESCO che dal 1992 ha sempre sottolineato l’importanza di un’appropriata risposta educativa su tematiche importanti come il cambiamento climatico che richiedono un cambiamento dei nostri stili di vita ma anche di una trasformazione dei nostri modi di pensare e agire. “È necessario un cambiamento fondamentale del modo in cui pensiamo al ruolo dell’educazione nello sviluppo globale, perché essa ha un impatto catalitico sul benessere degli individui e sul futuro del nostro pianeta. Ora, più che mai, l’educazione ha la responsabilità di essere in grado di affrontare le sfide e le aspirazioni del XXI secolo e di promuovere i giusti tipi di valori e capacità che condurranno a una crescita sostenibile e inclusiva e a un’esistenza collettiva pacifica”, queste le parole di Irina Bokova, Direttrice generale dell’UNESCO.  La pubblicazione di questa guida è stata pensata proprio come supporto per i professionisti dell’educazione sull’uso dell’Educazione dello Sviluppo Sostenibile  nell’apprendimento degli OSS. La guida è rivolta ad educatori, insegnanti e formatori che possono usare questo testo come una risorsa per elaborare esercizi, libri di test ed esposizioni. Esso può essere d’aiuto agli insegnanti o ai progettatori di programmi di studio nelle istituzioni educative formali, ai formatori nei programmi professionali di sviluppo delle capacità, o allo staff delle ONG che delineano offerte educative informali.

 

 La guida identifica obiettivi di apprendimento indicativi e suggerisce argomenti e attività di apprendimento per ognuno degli OSS; ad esempio per l’obiettivo di sviluppo sostenibile n.2, quello che fa riferimento al “Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile” si propone cheil discente sia informato sulla fame e la malnutrizione e sui loro principali effetti fisici e psicologici sulla vita umana e che conosca l’ammontare e la distribuzione della fame e della malnutrizione a livello locale, nazionale e globale, nel presente e nel passato. Questi sono alcuni degli obiettivi di apprendimento cognitivo; per quanto riguarda quelli socio-emotivi il manuale sottolinea la capacità da parte del discente di provare empatia, responsabilità e solidarietà nei confronti delle persone che subiscono fame e malnutrizione. Oltre alla formazione teorica le linee guida suggeriscono anche gli approcci da utilizzare per la realizzazione dell’obiettivo: in questo caso è possibile eseguire giochi di ruolo coinvolgendo produttori su piccola scala e grandi imprenditori, elaborare l’analisi di un caso di studio sulle politiche pubbliche adeguate e non adeguate o di strategie gestionali di impresa per combattere la fame, ridurre lo spreco di cibo e promuovere l’agricoltura sostenibile o organizzare escursioni ed esperienze sul campo in luoghi dove si pratica l’agricoltura sostenibile. 

 
 

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