18 Gennaio 2018
Dario Caputo
ECOSISTEMI E BIODIVERSITÀ
18 Gennaio 2018
Dario Caputo

Go Green. La campagna contro il fenomeno della deforestazione in Malawi

Preoccupate per il forte degrado ambientale presente nelle zone rurali che abitano, le donne dell’Organizzazione fondata da Lucy Khowina si stanno adoperando per cercare di rigenerare la natura piantando alberi grazie a dei fondi stanziati dalla National Bank of Malawi

Il problema della deforestazione in Malawi sta assumendo dei connotati davvero tragici: il Dipartimento Forestale del paese ha infatti riportato che annualmente si perdono tra  l’1,6% e il 2,8% delle sue foreste a causa dell’intensificarsi dell’attività umana. In passato anche il governo aveva cercato di trovare una soluzione a tale problema, che sta minacciando anche l’approvigionamento idrico della capitale, decidendo di mettere i militari a protezione delle foreste: pattuglie presenti 24 ore su 24 con il compito di arrestare chi tagliava gli alberi e confiscare le attrezzature. Recentemente invece la National Bank of Malawi ha deciso di agire attivamente per cercare di dare  nuovamente respiro al paese e, stipulando un accordo con la Catholic Women Organization (CWO) dell’Arcidiocesi di Blantyre, ha preso parte ad un progetto di piantagione di alberi denominato “Go Green campaign”. Attraverso questa iniziativa, che è stata resa nota dal giornalista Luke Bisani su “Amacea News Blog”, saranno donati 3,5 milioni di kwacha che saranno destinati proprio per la piantagione di alberi in tutte le 41 parrocchie dell’Arcidiocesi. Si prevede che alla fine di questa stagione di piantagione verranno piantati non meno di 21.000 alberi; ogni parrocchia pianterà 500 alberi. La National Bank pagherà per l'acquisto e il trasporto delle piante in tutti e sette i distretti che formano l'arcidiocesi di Blantyre.

 

 L’iniziativa è stata descritta dalla presidente della CWO Lucy Khoviwa, che, nella cattedrale di Limbe a Blantyre, ha detto di come le donne siano estremamente preoccupate del degrado ambientale e di come quindi, si stanno adoperando per trovare una soluzione: "Le donne sono state fortemente colpite dal degrado dell'ambiente, percorrono lunghe distanze alla ricerca di legna da ardere nelle nostre zone rurali. Lo stesso vale per le nostre città dove le donne per lunghe ore attendono i venditori di carbone". Grazie ai fondi dati dalla National Bank of Malawi, agli alberi sarà garantita una lunga durata a differenza di quanto accaduto in passato: “Abbiamo piantato alberi in tutte le parrocchie l'anno scorso ma il tasso di sopravvivenza non è stato impressionante. Quest'anno, dobbiamo assicurarci che il tasso di sopravvivenza sia elevato”.

 

Un grande elogio è stato fatto, dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Blantyre, all’Istituto che ha deciso di donare i fondi per aver collaborato con la CWO: "A nome della sua grazia, l'arcivescovo Thomas Msusa, vi ringraziamo per aver sostenuto questa lunga relazione con l'arcidiocesi di Blantyre. Siamo i tuoi clienti affidabili, così come la maggior parte di queste donne. Questa iniziativa non solo avvantaggerà la Chiesa, ma l'intero Malawi". Nel suo discorso ha inoltre chiesto al Dipartimento forestale e ai responsabili politici di mettere in atto regole severe per la protezione dell'ambiente. Di rimando il direttore della Banca ha espresso a nome di tutti il desiderio di riportare in auge le bellezze del Malawi: "Stiamo perdendo molto grazie alla deforestazione. Perdiamo nel turismo e anche nelle fonti di energia. Ora è tempo di fare qualcosa. La National Bank of Malawi è orgogliosa di far parte di tali iniziative”. Anche le donne coinvolte nell’iniziativa sono state elogiate dal Vicario generale dell'Arcidiocesi, padre Bonifacio Tamani, per lo sforzo di ripristinare la natura che un tempo era presente: “Dobbiamo assicurarci che la mente dell'uomo sia in linea con la mente di Dio per proteggere l'ambiente e ricreare il mondo. La responsabilità è nostra”.

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