Il legno è sempre più utilizzato per edifici di grandi dimensioni, in alternativa o in combinazione al cemento e all’acciaio. Ecosistema ospita Angelo Marchetti, presidente della Federazione Filiera Legno, per delineare un futuro più sostenibile del settore edilizio.
Recentemente l’Osservatorio Edilizia in Legno ha reso noto che, per la prima volta in Italia, la produzione di legno destinato all’edilizia pubblica (ad esempio per costruire scuole o uffici pubblici) ha superato quella per l’edilizia privata.
Secondo i dati pubblicati dall’UNEP, il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, il settore edilizio è responsabile da solo del 21% delle emissioni mondiali di gas serra; e il funzionamento degli edifici in generale richiede un terzo del consumo energetico globale. Lo stesso documento afferma che la metà degli edifici che esisteranno nel 2050 non sono ancora stati costruiti. Ne consegue, come ha dichiarato Inger Andersen, direttore dell’UNEP, che “Non esiste un percorso credibile per affrontare il cambiamento climatico senza un cambiamento radicale nel settore dell’edilizia e delle costruzioni”.

La rivoluzione industriale e il XX secolo hanno decretato il trionfo del cemento e dell’acciaio, due materiali le cui caratteristiche di solidità e adattabilità hanno permesso lo sviluppo delle metropoli, oltre a grandi opere come dighe, ponti, grattacieli, fabbriche, ospedali, scuole, stadi, porti e aeroporti sempre più grandi ed efficienti. L’impatto sull’ambiente però è stato altrettanto enorme, Secondo le stime più accreditate il 50% dell’attività estrattiva mondiale serve a ricavare materiale per le costruzioni; e la produzione di cemento, da sola, è responsabile del 5-10% delle emissioni di CO2.
Una delle soluzioni è la bioedilizia, che sostituisce o integra i materiali più impattanti con materiali naturali, riciclati o riciclabili, come il legno. Oggi le tecniche costruttive permettono di utilizzare il legno non solo per arredi, rivestimenti o piccoli caseggiati, ma anche per parti strutturali di grandi edifici.
L’importanza della notizia di apertura è che anche gli enti pubblici si stanno orientando verso la bioedilizia e tramite gli appalti commissionano un numero crescente di opere edilizie sostenibili. Secondo i dati, negli ultimi anni, anche grazie ai fondi del PNRR, queste commesse sono aumentate del 20%. In questo modo il pubblico sta orientando nella giusta direzione il settore dell’edilizia in legno, che attualmente fattura oltre 2 miliardi di euro.
Come viene utilizzato il legno in edilizia? E’ adatto a grandi strutture come ponti, palazzi, grandi edifici in generale? Quali sono i pro e i contro di utilizzare questo materiale? Possiamo essere sicuri che un aumento dell’utilizzo di legno in edilizia non si traduca in ulteriori danni alle foreste del pianeta? “Ecosistema”, la rubrica radiofonica settimanale di Earth Day Italia trasmessa da Radio Vaticana, ha rivolto queste ed altre domande ad Angelo Marchetti, presidente della Federazione Filiera Legno. Di seguito il podcast della trasmissione.
