Ecosistema Vivere green

La rivoluzione ciclabile

Torino, Firenze e Roma premiate per i progetti di mobilità sostenibile. Ecosistema ospita Ludovica Casellati, esperta di mobilità sostenibile e ideatrice dell’Urban Award, per analizzare il fenomeno crescente, in Italia e in Europa, della diffusione di ciclabili, ciclovie, monopattini e soluzioni alternative alle auto.

Secondo il Copenhagenize index, uno dei monitoraggi più autorevoli in questo campo, la città più ciclabile d’Europa è Utrecht, nei Paesi Bassi; seguita da Copenhagen, Gent in Belgio, Amsterdam e Parigi che, occupando il 5° posto dimostra che anche le grandi metropoli sono adatte alla mobilità sostenibile. Questa classifica di merito è dominata da città scandinave, francesi, tedesche, olandesi e in generale del nord Europa. Per la prima volta quest’anno un’italiana, Bologna, è entrata in classifica al 25° posto.

La rete italiana di strade ciclabili si aggira intorno ai 6.000 km, il 40% in più rispetto a 10 anni fa. Le città con più ciclabili sono al nord: Bergamo, Padova, Torino, Milano e Brescia. Roma attualmente dispone di oltre 300 km di percorsi ciclabili e il Campidoglio in estate ha annunciato un piano per arrivare a 1.500 km entro i prossimi 10 anni. Lo scopo dichiarato, entro il 2030, è di far aumentare del 20% gli spostamenti in bici dei romani; di collegare con ciclabili scuole e università; e di predisporre parcheggi per biciclette in tutti gli edifici pubblici e le stazioni ferroviarie.

Un riconoscimento alla Capitale è arrivato a fine 2025 con il terzo premio dell’Urban Award, un riconoscimento assegnato ai comuni italiani che hanno avviato o realizzato progetti concreti in favore della mobilità sostenibile. Quest’anno, una giuria composta da giornalisti come Marino Bartoletti e Chiara Giallonardo, esperti di ciclabilità come Vittorio Brumotti, e rappresentanti di istituzioni come ISPRA e Legambiente –  ha classificato Torino e Firenze al primo e al secondo posto del premio.

Ecosistema”, la rubrica radiofonica settimanale di Earth Day Italia trasmessa da Radio Vaticana, ha dedicato la puntata di questa settimana al tema della ciclabilità, urbana e non. Ospite del programma la presidente della giuria e ideatrice del premio Urban Award, Ludovica Casellati. Di seguito il podcast della trasmissione.

Secondo i dati ufficiali dell’Osservatorio sulle tendenze di mobilità del Ministero dei Trasporti, ogni giorno si spostano da casa circa 37 milioni di italiani. Più del 70% si sposta in ambito urbano. In media percorriamo ogni giorno 9km, ma nelle città la media di spostamento è di appena 3,4km, tra l’altro in continua diminuzione dopo il Covid. Un terzo degli spostamenti avviene entro i 2km; quasi la metà percorre da 2 a 10km; meno di una persona su 5 deve percorrere più di 10km.

L’auto è scelta dal 60% degli italiani. Seguono gli spostamenti a piedi (20%), con i mezzi pubblico (9%), bici e monopattini (5%), moto e scooter (4,5%). Ci sono diversità regionali: nel nordest la quota delle biciclette è più alta; a Roma il trasporto pubblico è più utilizzato; al sud la percentuale delle automobili è maggiore ma in diminuzione rispetto al passato. La velocità media dei vari mezzi di trasporto vede in testa l’automobile con 35 km all’ora; seguono moto e scooter con 31km/h, i mezzi pubblici con 23 km/h, e la bicicletta con 11km/h. Nel 2024 in Italia sono state vendute 1.350.000 biciclette: l’80% tradizionali, il 20% a pedalata assistita. La produzione nazionale è di 2 milioni di mezzi all’anno per un fatturato di 2 miliardi.

Un fattore importante per la crescita del fenomeno è la sicurezza: la coesistenza del traffico ciclabile con quello a motore. Nel 2024 gli incidenti che hanno coinvolto i ciclisti sono stati 17.000, con 16.500 feriti e 185 morti (nel 2023 le vittime erano state 216). I monopattini elettrici sono stati coinvolti in circa 3.900 incidenti con circa 3.750 e 23 vittime.

 

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