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30° World Water Day: guarda il digital talk “Acqua e Alimentazione Sostenibile”

Nella 30° Giornata Mondiale dell’Acqua un evento online riunisce scienziati, esperti, divulgatori e innovatori per discutere della risorsa più preziosa del pianeta. Durante il talk il lancio di #OnePeopleOnePlanet 2022, la maratona televisiva dell’Earth Day.

Martedì 22 marzo le Nazioni Unite celebrano la Giornata Mondiale dell’Acqua. Lo stesso giorno a Dakar si apre il 9° Forum Mondiale sull’Acqua, per la prima volta organizzato in un paese africano.

Quest’anno ricorre il trentennale del World Water Day e il focus viene posto sulle acque sotterranee, con lo slogan: rendere visibile l’invisibile. Queste immense quantità d’acqua dolce, nascoste alla vista a differenza di quelle dei fiumi e dei laghi, sono alimentate dalle piogge e dallo scioglimento delle nevi. Le precipitazioni filtrano poi attraverso le rocce, le sabbie, le ghiaie ed altri terreni permeabili fino a depositarsi in profondità. Da lì rientrano nel ciclo ad esempio riaffiorando per alimentari i fiumi, i laghi, le paludi e le sorgenti di superficie. Ovviamente queste risorse idriche possono essere anche “estratte” dal sottosuolo tramite pozzi e pompe: gran parte dell’acqua che l’umanità utilizza per bere, sanificare, irrigare i campi e servire l’industria, è assicurata proprio da queste estrazioni dal sottosuolo. Intere regioni del globo, prive di acque di superficie, fanno affidamento esclusivamente su quelle sotterranee per l’approvvigionamento di acqua dolce. Il pericolo è sfruttare queste risorse oltre i limiti, fino all’esaurimento; prelevare dal sottosuolo più acqua di quanto il ciclo delle precipitazioni possa reintegrare; o ancora inquinare le falde sotterranee con le attività umane di superficie.

Acqua e alimentazione sostenibilePer la giornata del 22 marzo, gli organizzatori del Villaggio per la Terra, Earth Day Italia e Movimento dei Focolari, hanno programmato un webinar dal titolo “Acqua e Alimentazione Sostenibile” attraverso il quale, con il supporto di esperti e rappresentanti istituzionali, si è voluto offrire al vasto pubblico una fotografia dello stato di salute di questa preziosa risorsa, collegandola poi ai temi dell’agricoltura e dell’alimentazione sostenibili.

L’evento, trasmesso in diretta su Ansa.it, EarthDay.it e in differita su Vaticannews.va, ha lanciato anche la terza edizione della Maratona Televisiva #OnePeopleOnePlanet, la 13 ore in diretta su RayPlay il 22 aprile, con cui l’Italia celebra l’Earth Day da quando è iniziata l’emergenza Covid.

Il dibattito è stato aperto dal contributo di Giulio Boccaletti, scienziato e scrittore italo-britannico, ricercatore onorario presso la Smith School of Enterprise and the Environment, ed autore di ‘Water: A Biography’. La moderazione del talk è stata curata da Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia e giornalista dell’Osservatore Romano. Sono intervenuti: Massimo Inguscio, professore emerito di Fisica della Materia all’Università Campus Biomedico di Roma, membro dell’accademia dei Lincei e già presidente del CNR ; Angelo Riccaboni, presidente della Fondazione Prima (organismo internazionale di ricerca e innovazione nel settore idrico e agroalimentare); Alex Bellini, esploratore, avventuriero e divulgatore ambientale; Ernesto Di Renzo, antropologo e docente dell’Università di Roma Tor Vergata; Marirosa Iannelli, presidente del Water Grabbing Observatory; e Simone Salvini, pioniere italiano dell’alta cucina naturale. Di particolare attualità il collegamento in diretta dal World Water Forum di Dakar con Benedict Mayaki, padre gesuita e giornalista di Vatican News.

“In un momento dominato dalla paura per il conflitto parlare di ambiente potrebbe sembrare meno importante, ma la tragica verità è che ogni conflitto è in qualche modo legato alle risorse naturali – ha dichiarato Pierluigi Sassi presidente di Earth Day Italia. – Non è un caso che a Dakar oggi si apra un forum mondiale dal titolo ‘Sicurezza dell’acqua per la pace e lo sviluppo.’ Negli ultimi 20 anni ben 263 conflitti si sono consumati intorno all’acqua, e l’ultimo rapporto ONU ci informa che entro il 2050 più del 50% della popolazione mondiale vivrà in regioni con carenza d’acqua. A causa del cambiamento climatico acqua e siccità colpiscono 3 miliardi di persone, 1,6 miliardi delle quali è ancora totalmente priva di infrastrutture per l’accesso a questo bene fondamentale per la vita. In questo drammatico scenario però, noi abbiamo voluto parlare di ‘acqua e alimentazione sostenibile’ per offrire la più bella prospettiva che l’acqua ci dona: quella di nutrire la vita e non la morte di ogni uomo”.

Il digital talk si inserisce in un percorso culturale promosso dal Dipartimento Ecologia e Creato del Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale nell’ambito delle attività della Piattaforma Laudato si’ di Papa Francesco ed è stato realizzato in collaborazione con il Festival Francescano di Bologna. L’iniziativa è sostenuta dalla Rete Impatta, specializzata nell’Innovazione per lo Sviluppo Sostenibile.

L’evento è stato trasmesso in diretta su ANSA.it sul sito www.earthday.it e, in differita su www.vaticannews.va.

 

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