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Smog: l’aria migliora, ma non abbastanza

La qualità dell’aria nelle città italiane migliora sensibilmente, soprattutto a Roma, ma non abbastanza da soddisfare i nuovi standard europei di abbattimento di polveri sottili che entreranno in vigore nel 2030. Ecosistema intervista sul tema il direttore tecnico di Arpa Lazio, Salvatore Esposito.

Il rapporto “Mal’Aria 2026” di Legambiente riporta che l’inquinamento delle città italiane migliora: solo 13 capoluoghi hanno superato i limiti di legge per più di 35 giorni nel 2025, nel 2024 erano stati 25.
Questo particolare dato del rapporto si riferisce alle PM10: le polveri sottili relativamente più grandi che colpiscono il tratto superiore dell’apparato respiratorio. Il dato è positivo rispetto al passato, ma tra le 13 città che superano il limite di legge dei 35 giorni ce ne sono molte tra le più popolose d’Italia: Palermo in testa, poi Milano, Napoli, Torino, Venezia… nel Lazio c’è Frosinone, ma non Roma.
Anche questa è una buona notizia, però la Capitale, come oltre la metà delle città italiane, oggi supererebbe i limiti più restrittivi che entreranno in vigore nel 2030. Per le PM2,5 – le particelle più piccole che penetrano più in profondità nei polmoni – allo stato attuale tre città su quattro sarebbero oltre la soglia di legge, che sarà lo standard sanitario tra 4 anni.

Discorso simile in Europa: secondo i dati ufficiali, grazie alle politiche ambientali, negli ultimi 20 anni le vittime dell’inquinamento atmosferico sono più che dimezzate. Però ogni anno nell’UE si contano ancora 182 mila morti premature dovute al particolato sospeso nell’aria. Questa forma di inquinamento ambientale infatti è causa principalmente di asma, problemi cardiovascolari, malattie respiratorie, cancro ai polmoni e ictus. Il costo annuo di questa emergenza sanitaria è stimato tra 182 e 580 miliardi di euro.

Per approfondire la questione abbiamo interpellato Salvatore Esposito, Direttore Tecnico dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale del Lazio: l’ente incaricato delle rilevazioni degli inquinanti. ARPA Lazio recentemente ha pubblicato un rapporto che testualmente parla di “un netto miglioramento della situazione ambientale nella regione e, in particolare, nella Capitale”. Esposito è intervenuto nella puntata di questa settimana di Ecosistema, la rubrica settimanale di Earth Day Italia ospitata da Radio Vaticana. Di seguito il podcast della trasmissione.

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