“Energia che vale: meno costi, meno rischi, più sostenibilità per la filiera agricola italiana”. Il 18 giugno a Roma il forum che iunisce imprese agricole, istituzioni, aziende, innovatori, ricercatori e associazioni per promuovere la transizione energetica in agricoltura.
I costi energetici, le strategie per contrastare la crisi e aumentare la resilienza delle imprese della filiera agricola nazionale: sono i temi di fondo di Agrifood Forum 2026, l’evento organizzato da Rinnovabili e Confagricoltura per promuovere la transizione del settore verso la sostenibilità.
“Tra il 2021 e il 2025, i costi energetici delle aziende agricole italiane sono aumentati in media del 70% – ha sottolineato Mauro Spagnolo, Direttore e Presidente di Rinnovabili – mettendo sotto pressione margini e investimenti. Oggi la sfida non riguarda solo i costi, ma anche sostenibilità, resilienza della filiera e accesso ai capitali ESG. Le soluzioni, però, esistono e sono già disponibili.”
Anche in questa quinta edizione del forum imprese, associazioni, enti di ricerca, adetti ai lavori e rappresentanti delle istituzioni daranno vita a una giornata di incontri e tavoli tematici sui diversi aspetti della questione energetica in agricoltura, riassunti dal sottotitolo della manifestazione: “Energia che vale: meno costi, meno rischi, più sostenibilità per la filiera agricola italiana”. Sarà un’occasione per gli imprenditori di incontrare fornitori di servizi e aziende, e di valutare le opportunità che le tecnologie più recenti propongono loro in termini di agroenergie, autoproduzione da fonti rinnovabili, efficientamento delle risorse idriche, sistemi di accumulo, digitalizzazione, strumenti normativi e finanziari a favore delle aziende agricole.
Agrifood Forum si terrà giovedì 18 giugno presso la sede nazionale di Confagricoltura: Palazzo Della Valle a Roma, con un programma che prenderà il via alle ore 9 e continuerà fino alle 17. Tra gli ospiti annunciati: il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida; il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava; il Presidente della Commissione Agricoltura del Senato Luca De Carlo; il Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Angelo Domenico Perrini; il Presidente della Fondazione Symbola Ermete Realacci; il Direttore Generale di Area Science Park Giorgio Graditi; l’Amministratore Delegato di RSE Franco Cotana. Parteciperanno inoltre rappresentanti di Confagricoltura, ENEA, CREA, Fondazione Earth Day Italia, Unioncamere. Sono attesi anche i contributi di altre organizzazioni del settore energetico e agroalimentare tra cui Huawei, ABB, RWE Renewables Italia, SOL-R Global Infrastructure, E.ON, Inxieme Energia, Diana Soluzioni Energetiche, EDP Energia Italia e Schneider Electric. Di particolare interesse il tema che sarà affrontato nel pomeriggio: la necessità di investimenti energetici mirati al settore agricolo. Di fiscalità energetica, permitting, aspetti contrattuali e regolamentari ne parleranno i portavoce di Rödl Italia, Green Horse Advisory e Confagricoltura. Di incentivi e associazionismo relazioneranno rappresentanti di Italia Solare, FIPER, CIB e Coordinamento FREE.
Earth Day Italia, raprresentata dal presidente Pierluigi Sassi, parteciperà alla tavola rotonda: “Dalla resilienza all’opportunità: la roadmap energetica per la filiera italiana“, in un tavolo di confronto che ospiterà anche Nicola Colonna (Divisione Sistemi Agroalimentari Sostenibili di ENEA), Alberto Cavazzini (Direttore scientifico del CREA), Gino Sabatini (Vicepresidente Unioncamere) e Caterina Clarke (Coordinamento CERS Roma e Lazio).
Agrifood Forum è un evento gratuito, aperto a tutti su prenotazione a questo link
