Il panel "Verso una nuova architettura del sistema previdenziale"
Innovazione

Avrò cura di te. Al Festival Impatta si discute del futuro del sistema previdenziale

Maurizio Grifoni (Fondo Fon.Te.): “Previdenza complementare strumento di riduzione della disuguaglianza intergenerazionale“
Gabriele Fava (INPS): “Ripartire da lavoro stabile e dignitoso”

Si è parlato anche di previdenza nella prima giornata di lavori di Impatta Disrupt, il Festival dell’Innovability promosso dal think tank Impatta e realizzato in collaborazione con Harmonic Innovation Group, Entopan e Fondazione Earth Day Italia.
“Avrò cura di te – Sfida demografica e futuro del patto tra generazioni” il titolo della sessione pomeridiana che si è interrogata sulla sostenibilità di medio e lungo periodo del sistema previdenziale alla luce dell’inverno demografico che il Paese sta attraversando e dei cambiamenti che stanno investendo il mondo del lavoro.

Ad aprire la sessione l’appassionato intervento di Maurizio Grifoni, Presidente del Fondo Pensione Fon.Te. che celebra quest’anno i suoi 30 anni di attività.

Maurizio Grifoni, Presidente Fondo Fon.Te. apre i lavori della sessione “Avrò cura di te”

Nella storia dell’umanità le grandi trasformazioni demografiche hanno sempre generato crisi, ma anche nuovi modelli di organizzazione sociale, nuove istituzioni, nuove forme di solidarietà. La domanda non è se cambieremo, la domanda è come cambieremo. Una società invecchia bene quando invecchia insieme, quando non lascia nessuno a portare da solo il peso del tempo. – ha ricordato Grifoni – Il sistema pensionistico pubblico, magnifico nelle sue intenzioni, robusto nella sua costruzione originale, è stato progettato per un’Italia che non esiste più. Il mondo attorno a lui è cambiato più velocemente di quanto qualunque legislatore avrebbe potuto prevedere.
Il secondo pilastro previdenziale non è un’alternativa al sistema pubblico, è il suo complemento naturale, l’architettura che permette al patto sociale di reggere anche quando i numeri cambiano
La previdenza complementare non è solo un’aggiunta al reddito futuro dell’individuo, è uno strumento di riduzione della disuguaglianza intergenerazionale“

Dopo una intervista dal titolo “Demografia e conti pubblici la sfida del Paese” condotta da Marco Frittella a Renato Loiero, consigliere del Presidente del Consiglio per le Politiche di Bilancio, spazio al dibattito con il panel “Verso una nuova Architettura Previdenziale”.

Ad animare la discussione Claudio Durigon – Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Michele Carpinetti – Vice Presidente Fondo Fon.Te. – Leonardo Becchetti – Ordinario di Economia all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Antonio Viscomi – Ordinario di Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi di Catanzaro “Magna Graecia” – Valeria Vittimberga – Direttore Generale INPS – Alberto Oliveti – Presidente Fondazione ENPAM – Marco Morganti – Presidente Assobenefit.

Il Presidente INPS Gabriele FavaClaudio Durigon – Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche SocialiMarco Frittella intervista Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio per le Politiche di BilancioMaurizio Grifoni, Presidente Fondo Fon.Te. sul palco di Impatta DisruptMichele Carpinetti – Vice Presidente Fondo Fon.Te
Antonio Viscomi – Ordinario di Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Catanzaro “Magna Graecia”
Mario Pepe, Presidente COVIP
Valeria Vittimberga – Direttore Generale INPS
Il panel "Verso una nuova architettura del sistema previdenziale" Il sociologo ISPRA Fabrizio Ciocca

Spazio quindi al sociologo ISPRA Fabrizio Ciocca che ha illustrato il contributo che i migranti, che sempre più spesso si muovono per motivi climatici e ambientali, portano all’economia del Paese.

In chiusura, prima delle conclusioni affidate al Presidente COVIP Mario Pepe, un’altra interessante intervista al presidente INPS Gabriele Fava: “Oggi l’INPS deve cambiare postura. Deve andare incontro alle persone attraverso servizi a valore aggiunto lungo tutti gli eventi della vita, fornendo servizi customizzati a seconda delle esigenze. – ha spiegato Fava – Occorre un nuovo approccio. È dal lavoro che occorre partire altrimenti manca la precondizione per arrivare alle pensioni. Un lavoro stabile, dignitoso, che dà la possibilità di avere una famiglia. Serve una nuova alleanza col tessuto produttivo perché il rilancio del nostro Paese passa dal lavoro. L’obiettivo non è solo mantenere il welfare, il risultato più prezioso della civiltà occidentale dell’ultimo secolo, ma dare un futuro ai nostri giovani.”

 

Impatta Disrupt è sostenuto da importanti partner istituzionali e industriali, tra cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con Unioncamere, Regione Lazio, Fondo Fon.Te., INPS, Sigeo, CIRA, YourScienceEDU e Angelini Pharma, con il supporto tecnico di Unidata ed EPR Comunicazione.

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