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Educazione Società

Da vicino nessuno è disabile

Dal 5 al 7 maggio, in diretta streaming, il V Festival dei Diritti Umani

Da domani a giovedì si svolgerà online il Festival dei Diritti Umani: tre giorni di dibattiti, film, mostre fotografiche, talk e incontri con le scuole dedicato alle persone con disabilità.

Una manifestazione trasmessa in diretta sul sito www.festivaldirittiumani.it che si propone di dare voce a una parte ben vitale della nostra società, come afferma lo slogan: “Da vicino nessuno è disabile”.

All’evento, giunto alla quinta edizione, prenderanno parte persone che vivono la disabilità sulla propria pelle, offrendo esempi di resilienza e determinazione: testimonial sportivi e del welfare, della politica e dell’arte, del mondo della comunicazione e dello spettacolo. Rappresenteranno la metà degli speaker invitati ai dibattiti, affiancati da altri relatori comunque coinvolti nella questione che, secondo l’ISTAT, riguarda direttamente la vita di 2 milioni di famiglie italiane. Una realtà che impone a tutti l’impegno per abbattere le barriere, superare i limiti, contrastare gli stereotipi, e affrontare i tabù.

Il Festival si articolerà in quattro sezioni: “Talk”, “Edu”, “Docu” e “Film” (qui il programma) tutte mirate ad alzare lo sguardo sul tema dei diritti delle persone con disabilità, per far affrontare ad ognuno i propri limiti e sviluppare un pensiero critico. Obiettivo dichiarato degli organizzatori è spronare le nuove generazioni. In primis gli studenti delle scuole superiori: 1830 studenti da 76 classi di 24 scuole che durante la tre giorni usufruiranno dei contenuti del Festival per fare didattica a distanza con i loro professori; più gli studenti di Lugano e Bari che interverranno in diretta streaming.

La diretta, per un totale di 21 ore, sarà visibile sul sito www.festivaldirittiumani.it, sul canale Youtube e sui canali ufficiali Facebook, Instagram e Twitter (#tuttiabili #nessunodisabile #FDU2020 gli hashtag ufficiali). Sono annunciati: 54 ospiti; 18 associazioni; 25 video testimonianze; 4 progetti fotografici presentati dagli autori; 10 docufilm, di cui 2 in prima visione nazionale, durante i quali il pubblico potrà dibattere in diretta. Da sottolineare che i dibatitti e i film saranno sottotitolati per il pubblico non udente; e il film “L’estate più bella” di Gianni Vukaj sarà visibile al pubblico non vedente grazie all’audiodescrizione tramite l’app gratuita Movie Reading.

“La nostra risposta alle chiusure imposte dal Coronavirus è stata di aprirsi! – ha dichiarato il direttore del Festival Danilo De Biasio, che condurrà tutti i dibattiti – Costretti all’allontanamento sociale, abbiamo rilanciato sui social. Abbiamo deciso che volevamo un Festival vero, fatto di persone, testimonianze, storie da portare nelle case di tutti. Così FDU2020 è stato completamente ripensato per proporre un Festival dei Diritti Umani diverso, in live streaming, ma che non perdesse la sua identità e restasse capace di far conoscere, emozionare, denunciare. A un giorno dal via possiamo dire con una punta di orgoglio che ci siamo riusciti: la scommessa è vinta”.

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