Ecologia integrale

A Napoli passi avanti concreti nonostante le difficoltà

Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, commenta il G20 Ambiente di Napoli sulle pagine dell’Osservatore Romano.

Il 23 luglio scorso si è concluso a Napoli l’incontro dei ministri dell’ambiente dei 20 Paesi con le economie più forti al mondo, responsabili dell’85% delle emissioni di gas clima-alteranti […]

Dei sessanta obiettivi fissati dalla presidenza italiana del G20 […] i due più importanti sono stati purtroppo mancati. In particolare, la speranza di anticipare al 2025 la completa decarbonizzazione si è spenta davanti al “no” deciso dei colossi India e Cina, ancora troppo dipendenti dal carbone. È stato mancato così anche l’obiettivo di portare ad 1,5° C il contenimento del riscaldamento globale anziché ai 2° C fissati dall’accordo Cop21 […]

Roberto Cingolani – Foto MITE

Come ha fatto presente il ministro Roberto Cingolani — alla guida di questi incontri — le serrate trattative di Napoli hanno dovuto fare i conti con l’evidenza di Paesi che sono sì nel loro insieme tra i più inquinanti al mondo, ma che vantano al contempo un inquinamento pro capite molto più basso dei così detti “Paesi virtuosi” […]

Diventa allora importante capire se a Napoli siano stati fatti dei concreti passi avanti in questo articolato dibattito e soprattutto se siano state gettate le basi per una soluzione a breve termine di quei nodi che impediscono decisioni molto più drastiche. In questa prospettiva il quadro si fa decisamente più roseo. Innanzitutto a Napoli è stata confermata la piena validità dello storico accordo di Parigi, dal quale gli Stati Uniti si erano ritirati, determinando una vera e propria battuta d’arresto nella lotta globale al cambiamento climatico. Oggi il mondo ha nuovamente un accordo solido, che alla Cop26 di Glasgow potrà favorire decisioni forti e strategie vincolanti. L’Enciclica Laudato Si’, promulgata da Papa Francesco proprio alla vigilia di quello storico accordo, torna dunque a far vibrare le corde della comunione universale e a farci sentire un’unica famiglia umana nell’unica casa comune […]

Leggi l’articolo completo pubblicato dall’Osservatore Romano

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