Ecologia integrale

Per la COP27 speriamo nella forza dei giovani

Il Presidente di Earth Day Italia, in vista dell’apertura di COP27, intervista per l’Osservatore Romano Kathleen Rogers, presidente di Earth Day Network.

Dal 6 al 18 novembre prossimo, nel paradiso naturalistico egiziano di Sharm el Sheikh, le Nazioni Unite torneranno a negoziare una politica globale sul Clima, per la 27a volta, con l’obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici che sono alla base di una crisi socio-ambientale planetaria senza precedenti.
La speranza dell’opinione pubblica mondiale per il successo della Cop27 è già stata gravemente mortificata da alcuni segnali molto negativi […]

Ma cos’è che ci rende così ciechi o così folli da non decidere di correre ai ripari? Perché l’umanità sembra incapace di reagire alla crisi pur sapendo che in questo modo scrive la sua condanna? Lo abbiamo chiesto a Kathleen Rogers, presidente mondiale dell’Earth Day Network di Washington […]

“La verità è che l’umanità sta agendo, ma non abbastanza velocemente. […] Agire in modo efficace quando sono coinvolti tutti i livelli della società è qualcosa di molto complesso. Ma non c’è altra strada e dobbiamo essere tutti consapevoli che la questione è drammaticamente urgente, perché in gioco c’è il nostro futuro.”

Ma cos’è che impedisce ai leader mondiali di definire un accordo chiaro e vincolante?

“La questione climatica non è una questione semplice da gestire a livello globale. Intervengono sui negoziati numerosi elementi di complessità: ci sono priorità locali che entrano in contrasto con gli obiettivi globali; ci sono figure politiche senza alcuna volontà di fare investimenti a lungo termine; molti governi non riconoscono neanche le opportunità economiche offerte dalla transizione ecologica” […]

Quanto peso hanno le lobby dell’economia fossile in questi negoziati? E che cosa possono fare le organizzazioni come la vostra per contrastarle?

“I lobbisti dell’industria svolgono certamente un ruolo molto significativo sulle politiche dei governi. Solo negli Stati Uniti il Governo stanzia ogni anno circa 20 miliardi di dollari di sussidi in questa direzione. Le lobby minano profondamente lo sviluppo sostenibile e ostacolano la transizione verso le energie rinnovabili. La lobby petrolifera in particolare lavora instancabilmente contro gli obiettivi di organizzazioni come la nostra” […]

Anche quest’anno i giovani stanno dando il loro contributo ai negoziati sul Clima con la Youth4Climate e tante altre iniziative internazionali […] Cosa si può fare affinché la loro voce venga davvero ascoltata?

“Il loro coinvolgimento avrà un impatto sempre maggiore. Ma ci sono molti modi per accelerare la loro influenza sui negoziati. Alla Cop27 Earth Day Network avrà un padiglione specifico sull’educazione ambientale.” […]

Leggi l’articolo completo sul sito dell’Osservatore Romano

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